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Salad Days Magazine | December 1, 2022

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Muerto Rico ‘Worst Coast’

Muerto Rico ‘Worst Coast’
Salad Days

Review Overview

7
7
7

Rating

MUERTO RICO
‘Worst Coast’–EP
(Self)
7/10


Ad un anno dal debutto, tornano a farsi sentire i Muerto Rico, band dal nome ironicamente punk rock, geograficamente orientato nel Mar Dei Caraibi, che invece sorprende col proprio post hardcore/screamo balcanico, targato Belgrado. Il senso di decadenza che il gruppo vuole infondere rimanda a storie alle quali è stato cancellato il lieto fine, sostituito da urla strazianti in tutto simili a quelle del cantante. Questi giochi di parole e contrasti che si trovano nei nomi e nei titoli fanno subito balzare all’occhio questa band, il cui sound non è comunque da meno. ‘Worst Coast’ è composto da soli quattro pezzi, rigorosamente autoprodotti, che sicuramente hanno una spinta in più rispetto alla qualità sonora riscontrata nell’EP precedente, ma che confermano appieno lo stile già espresso. La prima traccia ‘Stay Classy/San Juan’ è divisa fra un intro non proprio convincente e tre minuti di puro screamo, fatto di chitarre taglienti, un po’ sporche e piuttosto effettate, che danno alla forma la classica impronta drammatica. Il pezzo in cui la band esplora più approfonditamente i propri confini stilistici è ‘Kevin Babin’, perché qui le ritmiche hc si fanno frenetiche, e allo stesso modo la parte finale è la più cupa e attenta alle atmosfere di tutto l’EP. In generale i Muerto Rico riescono a dare ancora oggi dignità al genere, spingendolo decisamente verso il punk, piuttosto che verso intrecci di melodie catchy, assicurando dinamismo ed energia.
(Francesco Banci)

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  1. MUERTO RICO video interviewed :) http://goo.gl/Oor6dw

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