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Salad Days Magazine | September 22, 2020

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My Speaking Shoes ‘Siamo Mai Stati’

My Speaking Shoes ‘Siamo Mai Stati’
Salad Days

Review Overview

8
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Rating

MY SPEAKING SHOES
‘Siamo Mai Stati’– LP
(Autoprodotto)
8/10


Che Sassuolo fosse terra di piastrellisti è cosa ben nota. Per fortuna non si limita solo a quello. È il caso, infatti, dei My Speaking Shoes, quartetto post/math-core della provincia modenese composto da Camilla (voce), Matteo (chitarra), Luca (batteria) e Alessandro (basso). Con all’attivo già un album nel 2012, ‘Holy Stuff’, ritornano due anni dopo con l’autoprodotto ‘Siamo Mai Stati’, questa volta scegliendo di usare testi in italiano, a differenza dell’esordio dove si era preferito l’inglese. È forse questa la differenza principale che colpisce e che impreziosisce la voce di Camilla, abituata ormai a tuffi carpiati e in abili variazioni stilistiche. Se il primo lavoro suonava più punk e diretto, questo ‘Siamo Mai Stati’ si esprime più spigoloso con stacchi e punte: degli undici pezzi che vanno a comporre l’album, infatti, non se ne trova uno simile all’altro, non per una mancanza di concetto, quanto più per un’estrema versatilità compositiva che, da due anni a questa parte, sembra maturata. Ed è proprio la maturità a trasparire da pezzi come ‘Estatina’, ‘Baba Yaga’, ‘Sirene’ e ‘Le Mani Uguali’, quindi bravi loro.
(Fabrizio De Guidi, @fabriziodeguidi)

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