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Salad Days Magazine | August 4, 2020

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Neck Deep ‘Wishful Thinking’

Neck Deep ‘Wishful Thinking’
Salad Days

Review Overview

6
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Rating

NECK DEEP
‘Wishful Thinking’-CD
(Hopeless)
6/10


Suonare il pop-punk, oggi, è quasi un atto coraggioso, considerando la (pessima) reputazione di cui gode il genere. Suonare pop-punk anni novanta, poi è praticamente eroico. Per “pop-punk anni novanta” si intende quel sound sbarazzino, allegro, spumeggiante che non si concede inflessioni emo(tive), perché quelle subentreranno soltanto più tardi (diciamo dai primi anni 2000 con band come Jimmy Eat World o Dashboard Confessional). Gruppi come Green Day, Offspring e Blink 182 rappresentano i nomi di punta (per vendite, quantomeno) a cui riferirsi, anche se questi Neck Deep, che sono debuttanti, posseggono una neanche troppo sfumata modulazione europea, à la Millencolin, tanto per non andare per il sottile. D’altronde loro sono britannici (arrivano da Wrexham, città industriale del Regno Unito, sita nel nord-est del Galles). ‘Growing Pains’ è il primo singolo e non riesco a trovare niente di originale da commentare a riguardo, forse perché il pezzo non ha niente di originale. Tutto ‘Wishful Thinking’ non ha niente di originale, a dire il vero, che è poi il cruccio eterno di chi decide di suonare qualcosa di così tipizzato. La sufficienza è di incoraggiamento (essendo l’esordio). Ma neanche questa è una scelta originale.
(Flavio Ignelzi)

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