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Salad Days Magazine | November 27, 2020

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Necropsy ‘Buried In The Woods’

Necropsy ‘Buried In The Woods’
Salad Days

Review Overview

8
8
8

Rating

NECROPSY
‘Buried In The Woods’-CD
(Xtreme)
8/10


La spagnola Xtreme Records continua il suo viaggio nel mondo marcio e schifoso del death metal più oltranzista. Tutto ciò riempie il mio cuoricino di immensa gioia, ovviamente. I Necropsy sono un gruppo finlandese attivo dal 1987, il cui primo demo è stato dato alle stampe nel 1989. Indi per cui, ci troviamo di fronte ad una band che affonda le sue radici agli albori del death metal in Europa, quando un manipolo di ragazzi stava costruendo lentamente ed inesorabilmente un tassello fondamentale della musica estrema. Il death metal suonato dai nostri finnici è puro old school senza compromessi, un vortice di velocità spropositata sporcata però da aperture melodiche e maestose. I pezzi scorrono via che è un piacere, merito di un songwriting preciso e diretto, che non lascia spazio a dubbi sulla genuinità e bontà di questo lavoro. I riff di chitarra sono malevoli e indemoniati, capaci di evocare il disgusto più totale, in una girandola di maniacale efferatezza. Il growling è basso e profondo, scoperchia i meandri più putridi e zozzi in cui potreste immergervi. Basso e batteria sono un macigno a ruota libera, in grado di fracassare fra atroci tormenti chiunque gli si pari contro. I Necropsy sono capaci di creare un’atmosfera pesante e ferale, forti di un sound sì veloce ma (come dicevo prima) su cui si innestano tempi lenti e melodici, quasi di sollievo nella mattanza generale che sanno scatenare. Per gli amanti del death metal vecchia scuola come il sottoscritto, un gruppo come questo è una vera benedizione di Satana. Long live the old school!
(Marco Pasini)

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