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Salad Days Magazine | August 15, 2018

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New Years Day ‘Malevolence’

New Years Day ‘Malevolence’
Salad Days

Review Overview

6.5
6.5
6.5

Rating

NEW YEARS DAY
‘Malevolence’-CD
(Another Century/Century Media)
6.5/10


Quando ero un pochino più giovane, solitamente dopo ogni concerto mi fermavo sempre a fare un po’ di bisboccia con gli amici ed amiche nel locale di turno. Girovagando per le sale, mi imbattevo spesso in simil dark/gotici, tutti vestiti in nero, latex, anfibi, stivali, truccati con cerone (senza contare che una mia ex ricadeva perfettamente nello stile). Ecco, guardando le foto promo in mio possesso di questi New Years Day, mi sembra di rivedere quei buffi soggetti davanti a me. Il suono che i nostri ci propinano è un gothic metal molto pop, in cui spicca la voce della singer Ashley Costello. Se dovessi decriverli, mi vengono in mente gli Him e Marylin Manson, con l’aggiunta di molto ma molto groove. I riff infatti sono pesanti, gommosi, mentre la sezione ritmica suona molto quadrata, senza picchi esecutivi di sorta. L’anello portante del tutto risulta essere la voce della Costello, davvero ispirata e coinvolgente, a suo agio sia nei momenti più riflessivi che in quelli più cattivi. I pezzi sono strutturati bene, scorrono via piacevolmente, e hanno quella vena commerciale che di sicuro manderà in visibilio orde di ragazzine e ragazzini con le unghie pittate di nero. Il tutto viene poi impreziosito da tastiere a profusione, che donano quel tocco epico alle song. Personalmente non sono un amante del genere, che mi risulta troppo costruito e plasticoso, ma devo ammettere che questi Malevolence ci sanno fare. Indi per cui, care vapiresse e vampiri che vi muovete nell’oscurità e rifuggete la luce del sole, dategli un’ascoltata.
(Marco Pasini)

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