Image Image Image Image Image Image Image Image Image Image

Salad Days Magazine | April 15, 2021

Scroll to top

Top

No Comments

NICK CAVE/WARREN ELLIS ‘CARNAGE’

NICK CAVE/WARREN ELLIS ‘CARNAGE’
Salad Days

Review Overview

10
10
10

Rating

NICK CAVE/WARREN ELLIS
‘Carnage’-CD
(Goliath)
10/10


Il primo disco firmato a due da Cave e Ellis mi permette una riflessione sul ruolo del “giornalista musicale”: tranne pochi, vecchi e fortunati siamo infatti tutti tra virgolette, non avendo uno straccio di professionalità o di attestato, ma solo ‘sta fantomatica “passione”. E, diciamolo, anche i pochi, vecchi e fortunati che hanno passato il famoso esame per entrare nell’ordine… be’, anche per loro vale il virgolettato: sapete bene cosa penso dei meccanismi di promozione/uscita/appiattimento in cui sguazziamo, e quindi della qualità media di quello che leggiamo in giro, a cura delle nostre firme “istituzionali”. Maddai, se si parla ancora di Lester Bangs come di un genio, diciamo con grande onestà che di grandi passi in avanti non ne “abbiamo” fatti, o no? Quindi. Tornando alla riflessione di cui sopra. Sono due i motivi per cui faccio il “giornalista” di musica, ora che i promo fisici non esistono, e che di accrediti per concerti sono anni che non ne chiedo perché ho un lavoro, e quindi posso permettermi di comprare un biglietto per essere “free as a bird” se e quando devo stroncare una cagata di gig (e/o di organizzazione)! UNO. Mi tengo allenato con la scrittura, ora che ho due figli tra elementari e medie mi piace stare al passo. DUE. A volte capita ancora, thanks god, di ricevere la mail del Riga, con le uscite settimanali, e di sentirsi come aver vinto alla lotteria: ho la possibilità di sentirmi ‘sta bomba qualche giorno (o settimana) prima rispetto al mondo? Allora sono “all in”! Era da quando facevo la gara coi miei amici a chi apriva per primo le cassette chesso’, dei Public Enemy, per dire agli altri quanto fosse figa ‘Bring The Noise’… era da un po’ che non provavo quella sensazione di adrenalina misto a esclusività. Ora, grazie a questi pezzi per Salad Days, sta ricapitando, e quindi sono contento. Un gustoso antipasto, diciamo un premio “minore” della lotteria, c’è stato con l’ultimo Alice Cooper, lo sapete se mi avete letto. Sentire in anteprima questo ‘Carnage’, invece, è stato come vincere il primo premio. Otto pezzi, cazzo. Il mio consiglio? Ascoltatevelo dopo ‘Cyr’, per i San Tommaso che non credono quanto sia innocuo l’ultimo lavoro di Corgan e company! Ci si muove sullo stesso campo: elettronica meets rock. Ma vi garantisco che ‘Carnage’ viene da Marte… neanche dalla Luna. Di fronte a questi 2MM di Euro di primo premio cosa posso aggiungere? Mi vengono in mente i Massive più cupi, tanto Cash. Il colore dominante è il nero. Il nero dei Sunn O))), o dei Black Flag (qui parlo di attitudine, ovvio). Scelgo due brani, come summa (o estremi) delle due anime del disco. Lato destro: ‘Balcony Man’, la ballad perfetta, classica, Cave 100%. Lato sinistro: ‘White Elephant’ inizia come Tricky, e finisce con un quasi coro gospel. Un pezzo perfetto, moderno, Ellis 100%. Finisco con un bel abbraccio ai “colleghi” di Virgin: voglio proprio vedere come riusciranno a far passare tutto questo ben di dio come “rock”.
(fmazza1972)

Submit a Comment