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Salad Days Magazine | October 20, 2021

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Nightslug ‘Loathe’

Nightslug ‘Loathe’
Salad Days

Review Overview

7.5
7.5
7.5

Rating

NIGHTSLUG
‘Loathe’-12”
(Broken Limbs)
7.5/10


Il suono prodotto da questi tre tedeschi è fumoso e appicciccaticcio, figlio di città dimenticate da dio, sporche, affamate e decadenti. In parole povere: sludge. 7 pezzi lunghi, lenti, avvolgenti, ma allo stesso tempo lamentosi, sofferenti, caldi ma di un calore malsano. Pur essendo un gruppo formatosi solo nel 2011, i nostri hanno ben chiaro cosa vogliono suonare, e ci riescono benissimo. Immaginate un incrocio tra la pesantezza degli Eyehategod e il suono soffocante dei Weedeater. Il suono di chitarra è sudicio come un lenzuolo intriso di secrezioni umane e animali, la voce è un rantolo disgustoso che non farà altro che aumentare il livello di mancanza d’aria, la sezione ritmica è inesorabile nel condurvi nell’oblio più assoluto. Il tutto si muove come in una bolla d’aria, fetida, dove l’odore è quello della morte mista alla spazzatura lasciata marcire sotto un sole estivo. I pezzi sono claustrofobici, l’aria è viziata ma allo stesso tempo dolciastra. Una lenta ed inesorabile litania, che vi condurrà nel marcio più schifoso che la vostra mente possa concepire. Colonna sonora ideale per descrivere l’apocalisse quotidiana in cui versa il genere umano: un brulicare di corpi che si affannano in cerca di una via di salvezza, che scavano, uccidono, percuotono, si riproducono. Un verminaio putrido, in cui una sola cosa è certa: l’estinzione.
(Marco Pasini)

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