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Salad Days Magazine | October 29, 2020

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No Fun At All ‘Grit’

No Fun At All ‘Grit’
Salad Days

Review Overview

7.5
7.5
7.5

Rating

NO FUN AT ALL
‘Grit’-CD
(Bird Attack)
7.5/10


Sono passati dieci (vorrei dire lunghi, ma a dire il vero sembrano volati) da quando i No Fun At All freschi di reunion pubblicavano ‘Low Rider’ sancendo il loro ritorno sulle scene mondiali. Album a dirla tutta non troppo convincente ma che ha avuto il merito di riportare i mostri sacri dell’ hardcore melodico svedese in attività. In questa decade la band ha intrapreso diversi tour e recentemente ha pure cambiato un po’ la line-up ringiovanendo la rosa (scusate la metafora calcistica) portando Stefan (ex-Atlas Losing Grip) al basso e Fredrik (Twopointeight) alla seconda chitarra. La recente rivoluzione all’interno della band sembra aver giovato al progetto che mantiene assolutamente intatta la sua personalità soprattutto grazie alle inconfondibili linee vocali dell’iconico Ingemar, ma porta una nuova freschezza dal punto di vista compositivo musicale. ‘Grit’ è quello che si può definire un album solido composto da dodici tracce di puro punk rock melodico proposto da una band che in passato è stata tra i migliori interpreti in assoluto di questo genere. La trackilist è tutta di altissimo livello ed i pezzi crescono esponenzialmente con gli ascolti, i brani sono infatti articolati e hanno bisogno di essere metabolizzati. I miei preferiti in tracklist sono quelli leggermente più lenti ma che lasciano spazio alle melodie come ‘Runner’s High’, ‘Lonely Stranger’ e soprattutto ‘Simple’. Insomma come da manuale un disco che farà contenti i fan dello skatepunk anni ’90, prevedibile il sound ma è questo che si chiede ad una band come i No Fun At All e loro hanno risposto presente.
(Andrea @canthc666 Cantelli)

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