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Salad Days Magazine | September 19, 2019

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Occult ’1992-1993′

Occult ’1992-1993′
Salad Days

Review Overview

8.5
8.5
8.5

Rating

OCCULT
’1992-1993′-LP/CD
(Hammerheart)
8.5/10


Chissà cosa sarà passato per la mente dei componenti degli Occult quando hanno deciso di cambiare nome in Legion Of The Dead e mettersi a suonare dello scialbo e penoso modern groove thrash metal. L’idea di farsi tanti bei soldini, quasi sicuramente. Io certe cose non le capivo 15 anni fa, figuratevi se le capisco ora. Comunque, la piccola ma operosissima Hammerheart Records rende disponibile il live del 1992 al Black Flame Festival e il demo dell’anno successivo degli Occult, che prima si chiamavano Bestial Summoning (primo gruppo puramente black metal dalla terra dei tulipani, ovvero l’Olanda). Inutile dire come io vada a nozze di sangue con questa roba. Black metal sanguigno e occulto (come il nome stesso della band suggerisce), suonato in maniera violentissima e sporca, come si conviene. Quello che mi colpisce è l’atmosfera che il gruppo crea: pesante e fumosa, verrete immersi in un sentiero di neve e ghiaccio, sferzati da un vento incontrollabile. E’ proprio vero: i primi anni ’90 per questo genere sono davvero irripetibili. Quello che poi mi ha fatto propendere per un giudizio estremamente positivo di questa perla dell’underground, è il fatto che i nostri abbiano mischiato il tutto con il caro vecchio thrash metal più oscuro, ovvero quello suonato negli anni ’80 da mostri sacri come gli Slayer. Il tutto quindi suona ancora più minaccioso e primitivo, anche se i nostri dimostrano di saperci fare con i propri strumenti, non aspettatevi virtuosismi di sorta. Qui si parla pur sempre di black/thrash old school suonato con il sangue agli occhi. Niente, io la chiudo qui. Se siete affascinati da tutte quelle miriadi di gruppi che hanno popolato la scena estrema ormai 23 anni fa, fateli vostri. Ma per favore, evitate i Legion Of The Damned come la peste nera, ahaha!
(Marco Pasini)

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