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Salad Days Magazine | December 6, 2019

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Orchid ‘Sign Of The Witch’

Orchid ‘Sign Of The Witch’
Salad Days

Review Overview

7.5
7.5
7.5

Rating

ORCHID
‘Sign Of The Witch’-EP
(Nuclear Blast)
7.5/10


Tornano in pista i nostri amici freakettoni di San Francisco con una prova davvero convincente, un EP di quattro brani intitolato ‘Sign Of The Witch’ che mostra le varie sfaccettature, dal mood sabbathiano al background blues-rock bollente e luciferino, dell’Orchid-sound. Pochi fronzoli e molta sostanza per Theo Mindell e soci che conferma come il formato EP rappresenti il minutaggio ideale per uscite di questo tipo sfornando quattro brani tutti meritevoli di attenzione. ‘Helicopters’ è il brano più legato al movimento heavy psych e sembra uscire dalla Birmingham degli anni’70 grazie ad una sezione ritmica massiccia ed un riff portante di chitarra iconico e penetrante, mentre la seguente ‘John The Tiger’ spinge il pedale dell’acceleratore con un approccio aggressivo e una coda vagamente psichedelica. La titletrack, dal chorus melodico ed accessibile, e l’ipnotica conclusiva ‘Strange Winds’ completano un lavoro davvero bello e avvincente che ci porta a schiacciare il tasto play più e più volte. Ci sono tanti (troppi!) gruppi che millantano affinità più o meno evidenti con il sound seventies, citando mostri sacri (Black Sabbath, Led Zeppelin) ma molto spesso spingendosi ben oltre il plagio… ma convincenti e genuini come gli Orchid ce ne sono davvero pochi in circolazione. Approvati!
(Davide Perletti)

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