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Salad Days Magazine | December 3, 2021

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OSS ‘ENTER THE KETTLE’

OSS ‘ENTER THE KETTLE’
Salad Days

Review Overview

8
8
8

Rating

OSS
‘Enter The Kettle’-CD
(Orbscure/Cooking Vinyl)
8/10


La foto del duo composto da Paterson/Orb e Fil Le Gonide/roadie dei Killing Joke/roadie degli Orb mi cambia la giornata, mi mette di buon umore, e mi convince a prendere ‘sta penna senza troppi cazzi, e a dire la mia. Per fortuna! I due “vecchietti” sono riusciti a distrarmi dal solito agghiacciante comunicato stampa, un delirio che già in terza riga (cazzo già in terza riga!) recitava una frase del tipo: i nostri hanno aperto per questi, suonato dequà, suonato dellà, e “…giocato a scacchi con Robbie Williams…”. WHAT THE FUCK?! Riguardo quella foto, metto a palla le cuffie, e torno in me. Anzi, viaggio, e mi vengono in mente essenzialmente due cose.
UNO. Io ad Ibiza con il mio amico San, per i nostri 40 anni. Coppia un filo sopra la media come età, ma sicuramente super sul pezzo, mega preparata, e degna di grande rispetto sia allo Space (c’era Steve Lawler) che al Pacha (c’erano Eats Everything e Maya Coles). Tanto che un botto di ragazzini ci venivano a chiedere se
“avessimo da mangiare” (assumo che chi legge sappia di cosa stiamo parlando), scambiandoci per dei pusher. Ho sempre pensato che il giorno in cui mi scambieranno per uno sbirro, e non per un pusher, sarà ora di rimanere a casa. Ecco. Guardo quella foto e penso: è cosa buona e giusta che Paterson faccia ancora musica.
DUE. Mi viene in mente un altro mio compare completamente freak per l’elettronica, aka Giorgio. Mi raccontava in piena esplosione EDM di aver visto un festival dove in cartellone si finiva con Skrillex e Chemical Brothers (e se non era Skrillex era qualcuno di quella scena/americana/ex hardcore/prima dei duri ora dei buffoni). Gli avevo chiesto dell’esito della “sfida”, pensando veramente male per i fratelli chimici. L’inevitabile cambio generazionale, l’ambizione e l’energia di questi ragazzi tutto tatuaggi e vitamine in quel periodo facevano veramente paura. Mi ricordo le sue parole: “i Chemical Brothers hanno spaccato tutto e tutti, punto”. Ecco. Guardo quella foto e penso: è cosa buona e giusta che Paterson faccia ancora musica dal vivo. Per dovere di cronaca. Da qualche parte ho letto “industrial”, aggettivo accostato all’onnipresente “progetto” per caratterizzare l’arte degli OSS. Ci sta, vista la presenza di Fil Le Gonide. Stratificato come gli Orb, ma tagliente e freddo come i Killing Joke. Ballabile, anzi, molto ballabile. Techno.
(franz1972)

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