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Salad Days Magazine | August 17, 2017

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Poseidon ‘Prologue’

Poseidon ‘Prologue’
Salad Days

Review Overview

6.5
6.5
6.5

Rating

POSEIDON
‘Prologue’-CD
(Ripple Music)
6.5/10


I Poseidon sono una band di Londra e ‘Prologue’ è il disco di debutto firmato Ripple Music Records. Una sorta di concept album dedicato alla forza distruttiva della natura. La fascinazione per la profondità dell’abisso è chiara sin dalla copertina. Il disco apre con un brano di tredici minuti ‘The Beginning The End The Colony’. Un titolo che sembri descrivere i tre capitoli in cui si sviluppa il pezzo: l’intro atmosferico, dalle chitarre distorte ed i ritmi assillanti, si trasforma in maniera del tutto fluida in un sound dai ritmi dinamici, accompagnato da un cantato melodico ma soffocato dal suono, per poi finire con uno stacco di genere; il tutto si trasforma in uno sludge in cui la voce si dimena tra urla e lamenti, come se gli Eyehategod incontrassero i Neurosis. In tredici minuti potrebbe essere stata raccontata tutta l’identità sonora dei Poseidon ed invece il secondo brano ‘Mother Mary Son Of Scorn’ è una ballad folk di otto minuti, tanto intimista e delicata quanto angosciante e tormentata da incubi neri. Con il brano che segue, ‘Chainbreaker’, i Poseidon tornano ad essere la band squarciata dall’odio così come si erano presentati per poi chiudere l’album con un brano di sedici minuti dalla grandiosa maestosità: ‘Omega’. Di nuovo tornano le influenze dei Neurosis, più palesi che mai. Cambi di ritmo continui, atmosfere mortifere che ti avvolgono per poi interrompersi e lasciarti senza ossigeno, chitarre heavy dai toni blues che si trasformano in sound minimalisti. Tutto questo sembrerebbe un ammasso di idee caotiche ma i Poseidon riescono a trovare un filo conduttore così chiaro che è impossibile non seguirli. Hanno una storia da raccontare, quella del collasso della civilizzazione, immersa in una dimensione post-apocalittica. Natura e uomo che si incontrato al varco della distruzione.
(Valentina Vagnoni)

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