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Salad Days Magazine | November 29, 2022

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Public Eye ‘Music For Leasure’

Public Eye ‘Music For Leasure’
Salad Days

Review Overview

7
7
7

Rating

PUBLIC EYE
‘Music For Leasure’-LP
(Drunken Sailor)
7/10


Seconda uscita per i Public Eye di Portland (attivi anche come Autistic Youth con diversa attribuzione degli strumenti) che, ancor prima di aver inciso ‘Relaxing Favorites’ nel 2017, dichiaravano “Prendere droghe per fare dischi con cui prendere droghe non solo produce un buon disco ma è semplicemente una buona idea”, creando aspettative variabili a seconda di chi ascoltava. Non posso commentare quanto ‘Music For Leasure’, il recente seguito per Drunken Sailor, sia adatto a quest’attività, ma posso affermare che “suona più maturo” – il consueto modo di dirvi che è un poco più lento del precedente – inizia ricordandomi un po’ i Dream Syndicate, da qualche parte persino gli Ceremony della svolta post punk, ma in definitiva assomiglia a ‘Pink Flag’ degli Wire, un disco che anch’io spesso dimentico nel gioco degli ascolti ma che resta punto di riferimento per qualsiasi cosa suoni come i Public Eye. ‘New Years’ è pressoché perfetta, ‘The Lost Dog’ e ‘The Door Is Always Closed’ seguono a ruota, ‘The Duet’ con i suoi fiati richiama pure i Protomartyr in una versione più minimale, da qualche parte spunta una tastiera, tipicamente monocorde la prestazione vocale di Nick Vicario ma nessuno si aspetta mai grosse variazioni in questo genere. Un bel disco, anche senza stupefacenti.
(Marco Capelli)

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