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Salad Days Magazine | December 2, 2022

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Raskasta Joulua ‘Ragnarok Juletide’

Raskasta Joulua ‘Ragnarok Juletide’
Salad Days

Review Overview

6.5
6.5
6.5

Rating

RASKASTA JOULUA
‘Ragnarok Juletide’-Cd
(Spinefarm)
6.5/10


Con l’avvicinarsi delle festività natalizie, veniamo letteralmente invasi da compilation in cui artisti di ogni stampo ci propinano tormentoni natalizi in tutte le salse. Poteva il mirabolante mondo dell’heavy metal esser da meno? Certo che no! Allora, dalla ridente Finlandia, mi giunge il quarto capitolo di questa all star band chiamata Raskasta Joulua. Questo progetto esiste ormai da 10 anni, ed è una sorta di baraccone che gira in lungo ed in largo per le arene e stadi finlandesi, per la gioia di vecchi e nuovi metallari. Quest’anno, per la prima volta, i pezzi vengono cantati in inglese, per spargere in tutto il mondo il seme benefico dello spirito natalizio. Qui in Italia, da come stanno andando le cose, abbiamo poco da festeggiare. In Finlandia, in Inghilterra, in Svezia e Danimarca, essendo loro i padroni dell’Europa, festeggeranno alla grandissima. Protagonisti di tutto ciò sono alcuni esponenti della scena metal sinfonica e power metal finnica (il comunicato stampa cita anche il doom, ma alle mie orecchie non è pervenuto) come Marco Hietala (Nightwish, Tarot, Northern Kings), Tony Kakko (Sonata Arctica, Northern Kings), Elize Ryd (Amaranthe), Jarkko Ahola (Teräsbetoni, Northern Kings), Antti Railio (vincitore dell’edizione del 2013 di Voice Of Finland), tra i tanti. L’ispirazione viene dalla Trans Siberian Orchestra, quindi un dispiegamento in questo caso di chitarre, bassi, batterie, violini e voci celestiali. Come è lecito aspettarsi, il tutto è suonato e registrato alla perfezione. I canti natalizi sono stati riarrangiati in chiave metal, aggiungendo un tocco di personalità. Sinceramente la trovo un’operazione valida, anche perchè non è stata imbastita due mesi fa, ma è da un decennio che è in piedi. Quindi li si potrebbe tacciare di tutto, ma non certo di approfittarsi del periodo più magico dell’anno, per farsi due soldini in più. Dal canto mio non credo che acquisterei mai un cd di questo tipo e non credo neppure che il vero “true metaller” lo prenderebbe neppure in considerazione. Se invece, o voi che state leggendo queste righe, andate pazzi per gruppi tipo i Nightwish o i Sonata Artica, bhè, fateci un pensierino.
(Marco Pasini)

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