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Salad Days Magazine | March 3, 2021

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RIOT SQUAD ‘VIRTUE CAN SHINE’

RIOT SQUAD ‘VIRTUE CAN SHINE’
Salad Days

Review Overview

8
8
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Rating

RIOT SQUAD
‘Virtue Can Shine’-FREE DOWNLOAD
(Autoproduzione)
8/10


Prima di ascoltare l’omonimo primo lavoro dei Riot Squad ero convinto dell’inutilità di piattaforme tipo change.org, quelle dove chiunque può convincere chiunque della bontà di una qualunque causa… poi il buon Bolzoni di Anfibio mi “omaggia” (o, per meglio dire, mi ha messo in un suo pacco una copia scaricata su CD, visto che tutto il loro lavoro è disponibile gratuitamente sul bandcamp) di quel dischetto… e inizio a pensare che una bella petizione ci starebbe. Cosa? Come? Semplice. Fuori H.R. dai Bad Brains, dentro Michele “Manto” nei Bad Brains. A vedere le prodezze dell’H.R. che conosciamo da questa parte del mondo (mi riferisco all’ultimo giro italiano dei “ragazzi”: definire non imbarazzante la presenza di Joseph I vuol dire avere le fette di salame su occhi e orecchie), non dovrebbero esserci grossi problemi a raccogliere le firme necessarie per portare questa nobile iniziativa sotto ai riflettori dei vari siti newyorkesi che contano: Brooklyn Vegan et similia. E a sentire l’ultimo, nuovo lavoro del gruppo ferrarese, questo ‘Virtue Can Shine’, non dovrebbero esserci grossi problemi a convincere Earl del fatto che suo fratello abbia l’età per ritirarsi e pensare a se stesso (o alla moglie, come dalla interessantissima e super consigliata bio ‘Finding Joseph I’, testimonianza che mi ha spiegato tante cose). Leggo alcune recensioni della concorrenza, tutte ovviamente entusiastiche: concordo, anzi, rilancio. Quello che mi colpisce nei pezzi degli illustri colleghi è il tentativo di smarcare ‘Virtue Can Shine’ dal modello Bad Brains, quasi fosse una colpa. E’ vero, in ‘Riot Squad’ persino i Damned di ‘Melody Lee’ suonavano come i Bad Brains: qui per lo meno i ragazzi hanno scelto la canzone per eccellenza a firma Brian James, i.e. ‘New Rose’: poche possibilità di confondersi. E’ vero, in un brano come ‘Roots, Rights & Rows’ la voce parte decisamente meno “melodica” e più “sporca”. Ma il resto? Ci sono due cose, sì, che si discostano dal modello Bad Brains. UNO. Il basso di Janz (devo spiegare chi è?): un gigante, che dà quel sapore grasso, sporco ed italiano al tutto. DUE. Manca tutta la vena rasta: per il sottoscritto una fortuna, sono cose che dalle nostre parti non facciamo bene come altri. Finisco qui. Non ci sarà il cambio H.R. – Manto, causa santità e intoccabilità del primo? No panic: useremo comunque change.org per convincere Janz e compagni a STAMPARE il prossimo disco!
(franz1972)

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