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Salad Days Magazine | September 24, 2020

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Rise Above Dead ‘Heavy Gravity’

Rise Above Dead ‘Heavy Gravity’
Salad Days

Review Overview

7
7
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Rating

RISE ABOVE DEAD
‘Heavy Gravity’-LP
(Shove/Moment Of Collapse Records)
7/10


I Rise Above Dead sono una band in continua trasformazione, che dopo aver sposato il post-metal di gruppi come Cult Of Luna e Isis nel 2012 con l’album ‘Stellar Filth’, oggi prosegue sì su quella strada, ma senza cantante. La svolta strumentale si traduce nel nuovo LP ‘Heavy Gravity’, che inevitabilmente punta tutto sulle atmosfere ed i flussi di energia che musiche a tinte doom possono offrire. Come suggerisce il titolo, la pesantezza dell’anima e dell’incedere viene descritta con ambienti cupi e lentezza di esecuzione, con un gusto per il minimale spezzato qua e là da tecnicismi e ricercate melodie di chitarra. Le sei tracce sembrano ricreare un climax in cui la gravità e l’oscurità aumentano inesorabili con l’andare del tempo, fino a schiacciare tutto. I pezzi che la band milanese propone in ‘Heavy Gravity’ godono sicuramente di una produzione migliore rispetto ai precedenti lavori, ed anche l’approccio strumentale è premiante. Le canzoni risultano in generale più raffinate che potenti, immerse in ambienti freddi, che riescono a coinvolgere pienamente solo a tratti. Musica di qualità, pulita e cristallina, ma con alcuni limiti in quanto a presa emozionale, rende il nuovo dei Rise Above Dead un buon disco in cui immergersi, che lascia a chi ascolta la facoltà di scelta, se nuotare verso l’abisso o lasciarsi semplicemente cullare.
(Francesco Banci)

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