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Salad Days Magazine | March 22, 2019

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Rogers ‘Mittelfinger Für Immer’

Rogers ‘Mittelfinger Für Immer’
Salad Days

Review Overview

7
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Rating

ROGERS
‘Mittelfinger Für Immer’-CD
(Century Media)
7/10


Strappato un contratto niente meno che con Century Media (via People Like You) i tedeschi Rogers approdano al traguardo del quarto album intitolato ‘Mittelfinger Für Immer’ e facendosi forti di una tradizione teutonica in campo punk di prim’ordine (ricordiamo per comodità tra i “contemporanei” Donots, Broilers e Toxoplas senza ovviamente scomodare acts storici quali Die Toten Hosen e Die Ärzte) e di una manciata di brani davvero convincenti. L’uso della lingua tedesca a mio parere è davvero azzeccata in campo punk, dando quel tocco personale che altrimenti rischierebbe di appiattire una proposta che ovviamente non può essere originale. Brani come ‘Zu Spät’ e ‘Geh Mir Nicht Mehr Auf Die Eier’ si avvalgono di melodie vincenti e di un arrangiamento essenziale ma ben strutturato mentre la titletrack ha davvero tutto per essere una hit estiva di prim’ordine e se volete divertirvi con Google Translate vi troverete di fronte a testi tutt’altro che banali. Meno convincenti invece i brani più cadenzati; mi sembra proprio che le soluzioni più lente e prettamente rock non siano nelle corde dei Rogers e questo si ripercuote in negativo in canzoni come ‘Wo Immer Du Gerade Bist’. Peccato poi che la chicca dell’album risponda al nome di ‘Es War Nicht Alles Schlecht’ e sia relegata esclusivamente come bonus track: nel brano troviamo come ospite Matthi dei dissennati Nasty e il frontman belga ci regala in coda ad un ottimo brano punk rock una scarica di ignoranza urlando un po’ di facezie come da suo costume. ‘Mittelfinger Für Immer’ si conferma un bel disco anche sulla lunga distanza, se amate il punk e non vi spaventa la lingua tedesca l’ascolto è d’obbligo.
(Davide Perletti)

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