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Salad Days Magazine | September 20, 2019

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Rude Awakening ‘Collateral Damage’

Rude Awakening ‘Collateral Damage’
Salad Days

Review Overview

8
8
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Rating

RUDE AWAKENING
‘Collateral Damage’-LP/CD
(Bridge Nine)
8/10


Potrei cominciare e chiudere questa recensione con due sole parole: una bomba! Invece vi giustificherò il mio entuasiamo. Rude Awakening sono un gruppo proveniente da Merrimack Valley, Massachusetts. La loro discografia conta di un demo, un 7” e lo split con i Death Threat uscito da poco. Bene, lo split è molto bello, ma il 7” è pura dinamite in salsa hardcore. Quando lo misi sù per la prima volta sul piatto non potei che rimanere totalmente rapito da un suono potentissimo, ben calibrato e soprattutto senza fronzoli. Sì perchè l’elemento chiave dei Rude Awakening è che suonano hardcore senza tante menate e pose. Colpiscono, e vi giuro che fanno davvero male. Bridge Nine Records li scippa alla loro precedente etichetta TripleB, dopo che si sono fatti le ossa con molteplici tour nella loro patria e nel vicino Canada. Una volta che li ha fatti affilare per benino, li spedisce in sala di registrazione e ne escono fuori i 10 pezzi che compongono il full lenght d’esordio “Collateral Damage”. Hardcore suonato come deve essere suonato, un crogiuolo di tempi serratissimi, stacchi mosh, che compongono un suono quadrato al cubo. Musicalmente parlando i nostri riescono con estrema semplicità a confezionare delle canzoni dirette e senza alcuna caduta di tono, senza indugiare in nessun tipo di prolissità fine a sé stessa. Le chitarre sono graffianti, la voce è pura rabbia al vitriolo, la sezione ritmica è quanto di meglio si possa ascoltare nel genere oggi. I Rude Wakening riescono a sprigionare un’energia unita ad una forte personalià che li pongono in cima alle correnti top list di chi ascolta e vuole ascoltare hardcore senza inutili leccature. Concludo dicendo che questo disco è consigliatissimo, soprattutto per dimostrare che l’hc gode ancora di ottima salute. P.s.: questo disco, come altri titoli Bridge Nine, React Records, ecc. è disponibile presso Assurd Records/Distro, gestita da due miei cari amici. (www.facebook.com/assurd.record)
(Marco Pasini)

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