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Salad Days Magazine | August 23, 2019

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Seventh ‘The Herald’

Seventh ‘The Herald’
Salad Days

Review Overview

8
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Rating

SEVENTH
‘The Herald’-CD/TAPE/Digital
(Rip Roaring Shit Storm/Sliptrick)
8/10


Seventh è un progetto creato dalle menti di Maximilian Goldberg e Marco Tumiatti, che hanno inciso questo debutto, con il prezioso aiuto di Cesco degli Zeit alla batteria. Il risultato mi ha completamente ammaliato. Si tratta di un post metal moderno tinto di sperimentazione, con un tocco di malinconia e melodia. Il concept che ruota attorno a questi sette brani è un viaggio, fatto con la mente e con il corpo, che un uomo intraprende alla ricerca del proprio Io. Una volta raggiunto, gli si apriranno le porte di una nuova concezione della vita, ripulita dalla “sporcizia” che gli ottenebrava gli occhi. Seguiamo quindi passo a passo il protagonista (‘The Herald’, che può essere tradotto anche come nunzio, cioè colui che annuncia un avvenimento importante, in questo caso il raggiungimento dell’Io) in questa avventura fatta di sacrificio, di lotta e di dedizione totale alla causa finale. In tutto questo vengono messe in discussione tutte le sue credenze e tutto ciò che considerava vero fino a poco tempo prima. ‘The Herald’ è un progetto ambizioso, in cui filosofia, storia, sentimento, amore e odio si mescolano continuamente, in un crescendo che porta all’estasi totale. Il tocco musicale che il gruppo ha dato è di valore assoluto. L’anima più dura convive con un grande gusto per la melodia e le atmosfere rarefatte, in cui la voce (prima spasmodica e urlante) si fa quasi soffusa, a sottolineare i momenti di riflessione del nostro guerriero, dopo la furibonda lotta al quale si sottopone. Inutile dire come la batteria di Cesco giochi un ruolo molto importante: impartisce il tempo in maniera perfetta, rendendo ancora più maestoso un suono complesso e intricato. In tutto questo c’è posto per la sperimentazione, in cui i nostri giocano con i suoni, li modellano e li plasmano a loro piacimento. Il tutto accompagnato da un booklet semplice quanto mistico. Ora il gruppo si è allargato a cinque elementi, e sinceramente non vedo l’ora di sentire quale tipo di evoluzione avrà il loro suono.
(Marco Pasini)

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