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Salad Days Magazine | August 3, 2020

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Shores Of Null ‘Quiescence’

Shores Of Null ‘Quiescence’
Salad Days

Review Overview

7
7
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Rating

SHORES OF NULL
‘Quiescence’-CD
(Candlelight)
7/10


Cosa salvare della prima ondata gothic-metal risalente ormai ad un (bel) po’ di anni fa? Tanta roba, tipo Opeth, Amorphis e Paradise Lost. Riproporre oggi, a distanza di tanto tempo, quanto realizzato dai gruppi di cui sopra potrebbe sembrare un autogol. Il condizionale è d’obbligo nel caso dei romani Shores Of Null. Sebbene la formula sia sempre la medesima, e cioè un sound dalle cupe atmosfere in cui si alterna growling e clean, in ridondanti partiture (neo)classiche dalle forti tinte barocche, il risultato non sembra affatto disprezzabile, quantunque già sentito milioni di volte. “Quiescence” scorre via liscio, riuscendo con efficacia a dosare gli elementi portanti del genere con i pezzi che ne guadagnano in energia e raffinatezza. Il doppio cantato magnifica l’impianto orchestrale delle composizioni, riuscendo a disegnare una trama lirica equilibrata e sempre armoniosa. La chiave di volta sta proprio nel sapiente alternarsi di partiture grezze e potenti ad altre molto più delicate. Parsimonioso ma azzeccato, poi, l’utilizzo di molteplici inserti atmosferici, che rendono ancor più evocativo il sound. Nove tracce (più intro) di moderno metal sinfonico, estremo ed elegante, che non farebbe certo pensare ad un disco di debutto. Insomma, i Shores Of Null sono da tenere sotto debita osservazione.
(Flavio Ignelzi)

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