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Salad Days Magazine | December 1, 2022

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Slumb Party ‘Spending Money’

Slumb Party  ‘Spending Money’
Salad Days

Review Overview

7.5
7.5
7.5

Rating

SLUMB PARTY
‘Spending Money’-LP
(Drunken Sailor)
7.5/10


Post-punk immediato e senza fronzoli, ma solo all’apparenza. Gli Slumb Party viaggiano su un piano siderale ben impiantato tra band come Gang Of Four (probabilmente per il fattore ballabilità dei brani che risultano molto trascinanti), Pop Group (qui è l’indole sbilenca, la sperimentazione e l’incisività ad attraversare l’intero ‘Spending Money’) e XTC (certa determinatezza e sfrontatezza power pop). La bellezza di un sax graffiante, i sintetizzatori analogici che in un turbinio si infrangono con i tamburi e i bassi spigolosi sono l’istinto e il taglio secco che ‘Spending Money’ fa respirare, che è comunque attraversato da un binomio che se da una parte è quello musicale dall’altra parte è sicuramente quello dei testi che ben si dipanano su un filo teso, dove l’incazzatura verso certe situazioni è proprio evidente, palese (‘Go To Work’, ‘Salaryman’, ‘Time To Stop’, ‘Existence’). E’ un’incazzatura, magari, che non porta novità sotto l’aspetto del “già sentito”, ma fa sempre piacere che una voce si alzi fuori dal coro ancora una volta a spiattellare le delusioni e i disagi dovuti ad una società che, pur passando lustri e decenni, non cambia di una virgola! Il lavoro – pur avendo un lavoro – è frustrazione, debiti, pugnalate e cattive abitudini! C’è una vena rabbiosa ed una che ti fa riflettere. Gli Slumb Party fanno il loro dovere. Garanzia Drunken Sailor Records.
(Giuseppe Picciotto)

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