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Salad Days Magazine | September 26, 2020

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Soulburn ‘Earthless Pagan Spirit’

Soulburn ‘Earthless Pagan Spirit’
Salad Days

Review Overview

8.5
8.5
8.5

Rating

SOULBURN
‘Earthless Pagan Spirit’-LP/CD
(Century Media)
8.5/10


Quando Eric Daniels e Bob Bagchus videro sfumare gli Asphyx (dei quali sono stati i fondatori) nella prima metà degli anni’90, subito si diedero da fare per concepire un progetto in cui sfogare la propria passione per vecchie cult band come Bathory, Celtic Frost e Venom. Fu così che nacquero i Soulburn. Il progetto venne accantonato nel 2000, visto che gli Asphyx tornarono con l’album ‘On The Wings Of Inferno’ (con alla voce Wannes Gubbels). Dopodichè, questi ultimi tornarono nell’oblio fino al ritorno del 2009, ovvero ‘Death… The Brutal Way’, dove alla batteria troviamo il solo Bob Bagchus come membro fondatore (che suonerà in tutti gli album dalla reunion, a parte il nuovissimo ‘Incoming Death’). Ora che i due hanno abbandonato (definitivamente?) la loro creatura primogenita, è il momento di tornare in pista. Questo terzo lavoro si pone a metà strada tra ciò che hanno fatto gli Asphyx e il suono più black metal old school dei primordi. In pratica, una bomba. Un suono pieno, ma allo stesso tempo vivo e pulsante si abbatterà sulle vostre povere orecchie. Spietati e privi di qualsiasi fronzolo, i nostri colpiscono con bordate assassine, inframmezzate da rallentamenti ossessivi ed oppressivi. In pratica: una mazzata fra capo e collo. Quello che mi ha lasciato di stucco è la capacità che hanno avuto nel forgiare un suono freddo come il ghiaccio abbinandolo ad una registrazione asciutta e corrosiva. Il tutto suona selvaggio e incontrollabile, come erano quei gruppi ai quali si ispirano ai loro esordi. C’è anche una certa dose di epicità, eredità del periodo viking dei Bathory, che si esplica in una fierazza e in un orgoglio fermo e deciso in ciò che suonano. In un mondo in cui tutto scorre alla velocità della luce, in cui molto spesso il metal perde la bussola e si va ad inzozzare con cose che dovrebbe schifare, è bello vedere che gruppi come i Soulburn tengono alto lo scettro della vera fede.
(Marco Pasini)

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