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Salad Days Magazine | September 15, 2019

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Steelwing ‘Reset, Reboot, Redeem’

Steelwing ‘Reset, Reboot, Redeem’
Salad Days

Review Overview

6.5
6.5
6.5

Rating

STEELWING
‘Reset, Reboot, Redeem’-LP
(Noise Art)
6.5/10


I nostri amici svedesi Steelwing se ne sbattono delle mode e dei trend del momento e ci regalano una dose importante di ignoranza sonora con un concept post-apocalittico che prende il nome di ‘Reset, Reboot, Redeem’. Dopo una intro d’atmosfera e particolarmente azzeccata parte la titletrack e veniamo assaliti dalla voce altissima, pacchiana ed esasperata del buon Riley Erickson, vero mattatore di un disco che celebra il metal epico e classico che più classico non si può! Una volta ripresi da questo assalto vocale possiamo apprezzare un metal classico sì, ma suonato con particolare cipiglio e cattiveria che rende il tutto meno pomposo e stancante. Vero è che i brani finiscono per assomigliarsi un po’ tutti, soprattutto per l’utilizzo di una voce sempre al limite e troppo monocorde seppur davvero notevole per intensità e pathos. Stranamente gli unici sussulti di variazione sul tema arrivano con le due track finali, il mid tempo ‘Hardwired’ e la lunga cavalcata finale di ‘We Are All Left Here To Die’, molto variegata e mai banale. Personalmente scelgo dalla tracklist la stravagante e penetrante ‘Ozymandias’, sorta di anthem cibernetico in salsa classic metal. Dischetto divertente e a suo modo affascinante che pur non proponendo niente di particolarmente esaltante si fa ascoltare con piacere.
(Davide Perletti)

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