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Salad Days Magazine | January 22, 2022

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STONE ISLAND & C2C FESTIVAL INSIEME PER CELEBRARE LA MUSICA INDIPENDENTE CONTEMPORANEA

STONE ISLAND & C2C FESTIVAL INSIEME PER CELEBRARE LA MUSICA INDIPENDENTE CONTEMPORANEA
Salad Days

Stone Island Presents torna a Milano dopo due anni, e a un mese dall’evento londinese per un live con Arooj Aftab, Kode9 e Sons Of Kemet.

Indipendenza culturale, avanguardia e nuovo pop, sonorità irregolari e produzioni di qualità sono le coordinate stilistiche che ispirano e guidano la realizzazione del progetto Stone Island Sound, che guarda soprattutto al presente come caos multicolore di generi. Dopo l’evento dello scorso 13 ottobre a Londra, dove sette act si sono alternati sul palco dell’iconica Roundhouse, Stone Island Presents arriva a Milano, al Fabrique, club che ospita da anni alcuni dei più importanti live in Italia e che sarà il palcoscenico di tre performance uniche, capaci di abbattere le frontiere tra i generi musicali. Un’esplorazione sonora che vedrà protagonisti le composizioni tinte di poesia ghazal (componimenti tipici della letteratura islamica) di Arooj Aftab, l’originale formula jazz dei Sons Of Kemet e l’instancabile ricerca nell’universo delle basse frequenze di Kode9.

Pakistana di origine, Arooj Aftab concilia con la propria musica alcuni dei caratteri della tradizione del suo Paese natio -tra i quali la musica classica persiana, i canti devozionali sufi e la canzone tradizionale araba— con l’ambient, il jazz, la new age e il folk dando vita ad un risultato imprevedibile, che trova la sua massima espressione nel suo più recente lavoro ‘Vulture Prince’, opera sospesa e minimale ma allo stesso tempo fortemente evocativa.

Altrettanto potente è la musica militante dei Sons Of Kemet, la formazione capitanata dal sassofonista e clarinettista Shabaka Hutchings, principale portabandiera della scena nu jazz londinese. Come Arooj Aftab, Shabaka Hutchings si destreggia abilmente fra avanguardia e tradizione, forte delle sue radici divise tra le Barbados e il Regno Unito: il suo jazz è innervato di funk, grime, dub, hip-hop e influssi caraibici. Con i Sons Of Kemet è artefice di performance dal vivo trascinanti e reduce di uno dei migliori dischi della sua giovane e prolifica carriera, ‘Black to the Future’, poema sonoro sull’identità nera.

Completa il programma di Stone Island Presents Milano il dj, producer e filosofo Kode9, una delle figure chiave della scena elettronica indipendente dell’ultimo decennio e capo della leggendaria etichetta Hyperdub Records, rinomata per artisti come Burial, il compianto DJ Rashad e molti altri. L’evento è gratuito, previa registrazione sulla piattaforma DICE a questo link.

Stone Island Presents è una serie di eventi nata nel 2015, che ha unito talent di alto profilo provenienti dal mondo della musica elettronica e non solo. Giunge ora alla ottava edizione, di cui 3 a Londra, ma anche Glasgow, Manchester, Tokyo, e nel 2019 è sbarcato in Italia – per la prima volta con C2C in occasione della preview milanese di C2C Festival.

Stone Island Sound è il progetto curatoriale nato a supporto della produzione artistica contemporanea indipendente: un insieme armonico di playlist, release discografiche, sonorizzazioni ambientali ed eventi dal vivo con l’intento di valorizzare le scene e le community locali e costruire una ideale mappa sonora mondiale. In pandemia, per presentare l’EP uscito per Stone Island Sound, C2C Festival ha realizzato un film nato da un lavoro collettivo che ha visto le performance artistiche e musicali inedite di XIII in Sala delle Cariatidi a Palazzo Reale, e quella di Kode9, che ha realizzato un set speciale tributo ad alcuni degli artisti italiani più internazionali, i cui strumenti o elementi scenografici sono stati filmati in spazi d’eccezione della città di Milano.

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