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Salad Days Magazine | September 23, 2019

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Supertanker ‘Songs From The Ashes’

Supertanker ‘Songs From The Ashes’
Salad Days

Review Overview

6
6
6

Rating

SUPERTANKER
‘Songs From The Ashes’-CD
(Klonosphere)
6/10


Disco piacevole questo ‘Songs From The Ashes’ dei francesi Supertanker, band che senza infamia e senza lode riesce a infilarsi con dignità in quel limbo sonoro tra il metal sudista (Pantera, Lamb Of God ecc…) e lo sludge-core più impantanato con l’hard rock. Il risultato non è per niente malvagio e al netto degli episodi in cui i nostri cadono nella facile trappola del “ci piacciono i Pantera e non facciamo nulla per nasconderlo” (cit. ‘Below Ground’ quasi plagio Anselmiano) ‘Songs From The Ashes’ si rivela un dischetto discretamente piacevole dalle chitarre grasse e rotonde e dall’incedere senza troppi compromessi. Molto gradite le calibrate influenze melodiche che ricordano gli Alice in Chains più rallentati e malsani, (il Self Titled della band di Seattle è una influenza più o meno cosciente di questo disco) e che spezzano la monotonia di un album che altrimenti suonerebbe troppo monocorde. I Supertanker mostrano quindi pregi e difetti in egual misura, ma hanno da loro una discreta inventiva che ce li fa tutto sommato preferire ai tanti gruppi clone presenti sul mercato.
(Davide Perletti)

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