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Salad Days Magazine | January 22, 2022

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Teledrome ‘Teledrome’

Teledrome ‘Teledrome’
Salad Days

Review Overview

6.5
6.5
6.5

Rating

TELEDROME
‘Teledrome’–LP
(Mammooth Cave Records)
6.5/10


Un massiccio richiamo agli anni’80, quelli della new wave, del power pop, del goth rock e del synth pop. I Teledrome sono tutto questo. E il loro self-titled non è niente di più che questo. Il quartetto canadese di Calgary sfoggia chitarrine patinate, divagazioni di tastiere un po’ anonime e cantato effeminato e dissonante moltiplicato per dieci pezzi che viaggiano sulla media di un minuto e mezzo-due. L’atmosfera che ne esce non è quella tristona e grave dei The Cure (anche se sono loro, ad orecchio, i grandi punti di riferimento), più che altro si avvicina a quella più libera di certi Depeche Mode e Visage: i testi non sono troppo elaborati e forse un po’ troppo ingenui e vaghi, ma comunque reggono bene il gioco combinandosi con le melodie orecchiabili e i riff, rendendo pezzi come ‘Dial Tone’ e il migliore ‘Antenna’ i più distinguibili e adatti a portare avanti il nome della band. Diciamo che se ‘Teledrome’ fosse uscito una trentina di anni fa sarebbe diventato probabilmente una pietra miliare, mentre oggi deve per forza scontrarsi coi tempi e la scarsa novità che questo suono si porta sulle spalle. Per nostalgici.
(Fabrizio De Guidi, @fabriziodeguidi)

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