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Salad Days Magazine | January 27, 2021

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The Butcher’s Rodeo ‘Ghosts In The Weirdest Places’

The Butcher’s Rodeo ‘Ghosts In The Weirdest Places’
Salad Days

Review Overview

6.5
6.5
6.5

Rating

THE BUTCHER’S RODEO
‘Ghosts In The Weirdest Places’-EP
(312 Music)
6.5/10


Sette tracce per una durata di circa ventisette minuti costituiscono il nuovo EP dei The Butcher’s Rodeo, un lavoro sicuramente più vicino alla sostanza di un full length che non ad un assaggio in vista del futuro. Finezze a parte questi francesi concentrano nel loro lavoro parti math che ricordano lo stile dei Norma Jean a ritornelli più classicamente metalcore, con melodie controcantate in screaming creando qualcosa di potente, ma anche un po’ ruffiano. Quel sapore southern violence da cui prendono spunto è espresso ottimamente, ma ciò si dissolve e viene interrotto troppo spesso da parti melodiche piuttosto catchy, che puntualmente tornano in ogni traccia per far impennare il coefficiente di pathos. Un accorgimento che sicuramente allargherà il loro pubblico, ma che risulta un po’ datato e che toglie loro quell’aura di redneck da rodeo che dall’altra parte vorrebbero probabilmente mantenere. Le sezioni violente non raggiungono mai punti estremi, tutto il lavoro dà l’impressione di essere mediato fra varie esigenze, senza riuscire ad eccellere in nessuna direzione. ‘Spoiler’ e ‘Repent Honor’ sono i pezzi migliori di questo ‘Ghosts In The Weirdest Places’, un EP discreto, con solo un po’ troppe camicie a scacchi sgualcite al punto giusto.
(Francesco Banci)

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