Image Image Image Image Image Image Image Image Image Image

Salad Days Magazine | February 9, 2023

Scroll to top

Top

No Comments

THE CATATONICS ‘HUNTED DOWN’

THE CATATONICS ‘HUNTED DOWN’
Salad Days

Review Overview

9
9
9

Rating

THE CATATONICS
‘Hunted Down’-LP
(Southern Lord)
9/10


Molti erano presenti, ma pochi (magari) se lo ricordano. Concerto dei Green Day al Palalido di Milano, febbraio 1998: non solo abbiamo avuto la fortuna di vederli in palla, in un ottimo stato di forma; ma, e qui sta il bello, ce li siamo goduti con un supporto di tutto rispetto: i D Generation. Un gruppo apparentemente “inutile”, o comunque fuori tempo con il suo glam/rock’n’roll a la New York Dolls. Un accostamento che probabilmente i più giovani, quel giorno, non avevano molto apprezzato. Bene. In questo clima di “riscopriamo tutto il riscopribile, e tiriamocela”, sappiate che i D Generation di quel tour schieravano, se non mi sbaglio, 2 X Heart Attack (NY proto hardcore, roba da comprare anche bootlegata) e 1 X Todd Youth (il cui contributo alla scena newyorkese, e non solo, si è “scoperto” solo dopo la sua morte). So what? Nella primissima formazione dei D Generation, a tutti gli effetti una specie di all star NYHC band, ha suonato, per qualche mese, un certo Belvy K. Belvy K ha suonato anche in ‘New Wind’, per molti il miglior album dei 7 Seconds. Belvy K ha suonato anche con gli UK Subs nel loro album della re-union “americana”: ‘Killing Time’. Ma, soprattutto, Belvy K ha fondato il primo gruppo HC di Syracuse (che, a questo punto, non ricorderemo solo per gli Earth Crisis): The Catatonics. L’opera di ristampa della Southern Lord è quindi notevole, visto che sul 12” in questione abbiamo l’introvabile 7” che dà il titolo all’operazione, con un botto di bonus track on top. “Se il buon giorno si vede dal mattino”, vi dico che i The Catatonics (a partire dal nome, cazzo), sono una bomba. Coordinate musicali ben descritte dai vari Karl Buchner (cita SSD e DYS) piuttosto che Kevin Seconds (“questi schiacciano tutte le band di ‘This Is Boston Not LA’”). Certi passaggi, se volete sapere la mia, mi fanno pensare ai Negative Approach, vale a dire al MIO MASSIMO. Non sarà un caso: ‘Hunted Down’… ‘Tied Down’…
(franz1972)

Submit a Comment