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Salad Days Magazine | August 11, 2020

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The Circle Ends Here ‘The Division Ahead’

The Circle Ends Here ‘The Division Ahead’
Salad Days

Review Overview

8
8
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Rating

THE CIRCLE ENDS HERE
‘The Division Ahead’-CD
(Memorial Records)
8/10


Il ricambio generazionale nella scena alternative tricolore sta continuando a dare ottimi frutti, persino in uno scenario da sempre ostico come quello post. A confermarci ciò i The Circle Ends Here, giovanissimo combo friulano che nel debut ‘The Division Ahead’ mostrano idee e conoscenze tecniche decisamente sopra la media. La forma della canzone sembra essere alla base del loro modo di intendere la parola musica, concentrando i propri sforzi su metriche e scenari più che sull’impatto e prendendo quindi le distanze dalla maggior parte dei loro colleghi. Il risultato finale è un prodotto destinato a un pubblico attento ed esigente in fatto di qualità, che predilige riff e partiture ben congegnati alla semplice “party song”. Un disco senza ombra di dubbio ostico ai primi ascolti (partire con un brano da otto minuti come ‘Remiss’ non è da tutti), ma che strada facendo regala emozioni e una miriade di particolari che impreziosiscono il tutto. Primi Ocean e Cult Of Luna devono aver insegnato molto a questi ragazzi, bravi persino nell’ unire sotto un’unica spole ogni canzone e facendo passare il tutto sottoforma di concept. ‘The Division Ahead’ è il classico lavoro che esalta le doti tecniche dei suoi protagonisti, a tratti semplicemente fenomenali come in ‘Rift’ e ‘Nescience’, episodi che vanno oltre i cinque minuti ciascuno di durata e che evidenziano come aggressività ed eleganza possano tranquillamente coesistere. Musica a parte la fortuna di questa band è avere nel proprio organico un cantante che ha saputo adattarsi perfettamente agli schemi, amalgamando perfettamente il suo timbro al sound senza improvvisazioni e riflettori puntati addosso. Inizio col botto per questi Circle Ends Here, nome che – non serve molto a capirlo – saprà farsi valere anche al di fuori dei confini nazionali, dove si è soliti confrontarsi con questo tipo di musica.
(Arturo Lopez)

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