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Salad Days Magazine | April 19, 2021

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The Juliet Massacre ‘Human Abuse’

The Juliet Massacre ‘Human Abuse’
Salad Days

Review Overview

8
8
8

Rating

THE JULIET MASSACRE
‘Human Abuse’-CD
(Self Production)
8/10


In Europa credo siano poche le compagini in grado di eguagliare quanto fatto dai Juliet Massacre nei loro dischi in fatto di slam brutal death metal. Sono quadrati, non si perdono in patetici proclami e ogni qualvolta hanno l’occasione mostrano gli attributi, come nel caso del nuovo lavoro ‘Human Abuse’. Rispetto all’esordio ‘Pray For An Afterlife’ la prima notizia da menzionare è che siamo di fronte a una band decisamente più matura sia sotto il profilo songwriting che nell’interpretazione dei brani. ‘Human Abuse’ non perde mai il filo conduttore, tira dritto come un bulldozer capace di devastare ogni cosa gli passi a tiro. Ed è questo fondamentalmente il bello dei Juliet Massacre, il loro essere estremisti in un contesto estremo. Fanno musica di nicchia questo è vero, ma la fanno in una maniera sublime, con blast beat e doppio pedale che non vengono inseriti a caso all’interno dei brani, con due cantanti mai prima d’ora così tutt’uni nel creare la giusta dose di disagio quotidiano. All’interno del disco troviamo poi tre ospiti, Radim degli Spasm, Julien Truchan dei Benighted e Alessandro Falà dei Sawthis, esempio lampante di quanto i Juliet Massacre siano quotati (soprattutto) fuori dai nostri confini. Menzione finale per l’artwork sviluppato da Gozer Vision, ottima raffigurazione dell’odio e disagio che troverete all’interno di ‘Human Abuse’.
(Arturo Lopez)

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