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Salad Days Magazine | October 26, 2020

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The Menzingers ‘From Exile’

The Menzingers ‘From Exile’
Salad Days

Review Overview

6.5
6.5
6.5

Rating

THE MENZINGERS
‘From Exile’-LP
(Epitaph)
6.5/10


Capisco il caos lasciato dalla pandemia e dal lockdown, capisco la necessità di continuare a creare, capisco lo sforzo per poter concludere qualcosa nei mesi centrali di questo 2020, ma per ascoltare a più riprese ‘From Exile’ – rifacimento acustico di ‘Hello Exile’ del 2019 – bisogna essere davvero innamorati dei Menzingers. E lo sono anch’io, anche se lo ero sicuramente di più prima che scegliessero la strada dei Gaslight Anthem e iniziassero a essere sempre più rock e meno punk nella forma dei loro dischi. Ciò non toglie che io trovi la riproposizione folk di queste 12 tracce piuttosto superflua. Le melodie sono ben riconoscibili, togliete gli amplificatori e mettete qua e là un violino e un’armonica e ne esce, ad esempio, una ‘Strangers Forever’ quasi sognante (approccio positivo), una ‘Last To Know’ che pare una cover dei Levellers (approccio imparziale) o una ‘I Can’t Stop Drinking’ da suicidio (approccio negativo). Curioso invece come alcuni testi guadagnino quasi in convinzione, cosa di cui mi sono reso conto solo sul finire con “we were the only punks in town, we spent every weekend raisin’ hell in the basement of your parents house” (‘Farewell Youth’) che prende punti di malinconia, manco – tra l’altro – la band ne abbia bisogno. Speriamo solo che il mondo gli permetta di tornare a essere i soliti Menzingers.
(Marco Capelli)

0-10

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