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Salad Days Magazine | October 24, 2020

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The Rodeo Idiot Engine ‘Malaise’

The Rodeo Idiot Engine ‘Malaise’
Salad Days

Review Overview

8
8
8

Rating

THE RODEO IDIOT ENGINE
‘Malaise’–CD
(Throatruiner)
8/10


Esiste un interessante parallelismo fra Carlo Conti e questa band, perché anch’essa col passare degli anni si mostra sempre più dark, più scura, proprio come ci si deve aspettare da gruppi chaotic hardcore che si rispettino. ‘Malaise’ (‘Malessere’) si presenta con un titolo che già proietta nelle peggiori stanze dell’esistenza, piene di confusione, paranoia e depressione, rese magistralmente dalle atmosfere intensissime dei The Rodeo Idiot Engine. Questa band francese giunge così al proprio terzo full length, targato Throatruiner Records, un’etichetta che non sbaglia un colpo, e che grazie a questo disco può annoverare un altro capolavoro nella propria nicchia. L’album consta di nove tracce, e si apre con ‘Le Parfum’, che non rimanda ad uno spot patinato, bensì ad un massacro sonoro, violento e senza pietà, che sfocia in una lenta pesantezza carica di emozioni, descritte dallo screaming straziato del cantante. Canzoni più melodiche come ‘Carrying Icons’ e ‘Final Relief’ sorgono comunque da situazioni minacciose e drammatiche, e pezzi come ‘Syngue Sabour’ e ‘Thousand Of Nails’, col loro downtempo, esprimono al meglio le intenzioni della band, che si spinge verso dense atmosfere. Suoni splendidi ed alti livelli di intensità emotiva rendono ‘Malaise’ un album da cui farsi trafiggere senza opporre resistenza.
(Francesco Banci)

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