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Salad Days Magazine | September 30, 2022

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The Secret ‘Lux Tenebris’

The Secret ‘Lux Tenebris’
Salad Days

Review Overview

9
9
9

Rating

THE SECRET
‘Lux Tenebris’-EP
(Southern Lord)
9/10


Post mortem. Ho già letto abbastanza di qua e di là del nuovo lavoro dei The Secret, ‘Lux Tenebris’. Si sa che hanno apportato variazioni che incidono sulle atmosfere, hanno adottato cambiamenti di stile, hanno allungato in modo smisurato il collapse-time, ma tutto questo non modifica il mio giudizio, infatti non innalza o sminuisce di una virgola il potenziale di una band che si è fregiata sin dagli esordi di sprigionare, sia in studio che dal vivo, l’unico stile che il gruppo impartisce: IL TERRORE. I The Secret sono più “dritti”, questo sì, lo si intuisce da subito, il cambiamento è nella sezione ritmica, una spina che si fa infezione, un superbo drumming che energizza e paralizza i tempi dei riffs dentro cupi e violenti soluzioni al limite della tensione. ‘Vertigo’ è un crescendo come una morte che attende al tuo fianco e ‘The Sorrowful Void è il principio del rigor mortis. Detto ciò c’è spazio per l’ultimo brano ‘Cupio Dissolvi’ dove il dolore balla e si contorce per 7’ 12”, la band triestina disegna un quadro infernale degno di H. Bosch, un suono immenso e spaventoso dove il colore rosso e poi nero schizzano su una tela rovinata in modo purulento e orrendo, formando creature e forme immonde. E’ un brano che scuote tutto il corpo, frastornato anche dall’incessante screaming tagliente e severo, ma soprattutto chiarisce la via, quella torbida e nebbiosa strada, dove il grind, l’hardcore e il doom possono ancora rivivere. Necessari.
(Giuseppe Picciotto)

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