Image Image Image Image Image Image Image Image Image Image

Salad Days Magazine | February 26, 2021

Scroll to top

Top

No Comments

THIRDFACE ‘DO IT WITH A SMILE’

THIRDFACE ‘DO IT WITH A SMILE’
Salad Days

Review Overview

8
8
8

Rating

THIRDFACE
‘Do It With A Smile’-LP
(Exploding In Sound)
8/10


Parlando più di sensazioni che di affinità musicali, il primo disco dei Thirdface di Nashville mi pare un degno erede di ‘Impenetrable Cerebral Fortress’ dei Gulch che ha spopolato nel 2020. La sensazione – nello specifico – è quella di una incazzatura sporca e incontenibile che spesso percorre la consueta strada di velocità e breakdown (‘Customary’, ‘Grasping At The Root’) e talora invece sembra pacarsi e sfruttare suoni anomali con l’immutato obiettivo di farvi del male. Persino ‘Interlude’, che è esattamente quello che uno immagina, è un macigno di ansia nei suoi arpeggi e i titoli che la precedono e seguono (‘Legendary Suffering’, ‘No Requiem For The Wicked’, ‘No Hope’, ‘No Relief’) sembrano pure un manifesto programmatico di disperazione che la mancanza dei testi in questa preview non mi permette di commentare. La coppia ‘Ally’/’Villains!’ ben rappresenta la varietà di ‘Do It With A Smile’ tra sfuriate e rallentamenti, chitarre post-punk, basso apocalittico e la prestazione vocale di Kathryn Edwards che sfiora la perfezione nella mia idea di cantato hardcore. Bel colpo per Exploding In Sound, che a Brooklyn si è costruita un rooster di band davvero eterogeneo che include per esempio i Big Ups, una band che ho ascoltato quasi a sfinimento, destino che potrebbero condividere anche i Thirdface.
(Marco Capelli)

0020371742_10

Submit a Comment