Image Image Image Image Image Image Image Image Image Image

Salad Days Magazine | September 20, 2019

Scroll to top

Top

No Comments

To Kill ‘Unbowed’

To Kill ‘Unbowed’
Salad Days

Review Overview

8
8
8

Rating

TO KILL
‘Unbowed’-7″
(Epidemic)
8/10


Idoli e portavoci di una generazione di kids italiani, i To Kill erano riusciti formidabilmente a diventare, durante la loro breve e sfolgorante carriera, i migliori rappresentati della scena hardcore italiana unendo un sound metalcore, intendo quello che proliferava a inizio millennio, con le istanze straight edge. ‘Vultures’ e ‘When Blood Turns Into Stone’, entrambi pubblicati dall’olandese GSR Music, con tutti i loro segni del tempo, sono senza dubbio due pilastri dell’hardcore moderno italiano. Quest’anno, a sorpresa, sono stati annunciati per una data unica al Venezia Hardcore e per l’occasione è uscito, oltre che chiaramente il digitale, un limitatissimo 7″ via Epidemic, intitolato ‘Unbowed’, che, pare, non verrà mai più ristampato. I brani sono quattro per poco più di otto minuti, proprio quello che ci si aspettava. ‘Unbowed’ ed ‘Adrift’ sono i due inediti, scritti nel momento in cui il combo romano si è ritrovato in sala a provare, che, malgrado gli anni di attività e malgrado si tratti di un unicum, svelano una band in forma smagliante, forse persino più furiosi di come ce li ricordavamo. Breakdown, quella coralità tipica del metalcore dei primi 2000, riff torbidi e macilenti e il modo in cui hanno recuperato quanto di nuovo avevano proposto con ‘Antarctica’, che si era scostato ponendosi più sul filone del metalcore degli Unearth, sono tutte cose che ci fanno esultare. Seguono due brani dalla struttura più smaccatamente hardcore, per ovvie ragioni. Il primo, ‘Commit Suicide’, ripescato dall’esordio ‘Whatching You Fall’, viene ripulito, si fa per dire, e smussato dalle sgraziatezze del tempo. Mentre in chiusura c’è quel bellissimo inno all’amicizia che è ‘Fall Down’, cover, declinata alla loro maniera, dei seminali concittadini Growing Concern e dedicata al loro batterista scomparso recentemente. ‘Unbowed’ non è solo un cimelio da collezionisti, un rigenerante tuffo nel passato o un Ep indiscutibilmente valido ma è principalmente un omaggio fraterno dei To Kill a noi che li abbiamo amati.
(Santo Premoli)

Submit a Comment