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Salad Days Magazine | September 22, 2020

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Tombs ‘Savage Gold’

Tombs ‘Savage Gold’
Salad Days

Review Overview

8
8
8

Rating

TOMBS
‘Savage Gold’-CD
(Relapse Records)
8/10


Come dovrebbe suonare il metal oggi? Un genere legatissimo ai grandi classici, che conta ancora su band longeve e fan immortali e coerenti, che ha quindi il tempo di rigenerarsi per non divenire la copia di sé stesso all’infinito, per non arrivare magari ad un punto di rottura con le nuove generazioni. Un genere vasto, talvolta con la fobia delle contaminazioni, che però quando sa evolversi senza snaturarsi produce nuove fondamenta dell’underground. I Tombs riescono proprio in questo, costruendo con la classica strumentazione ambienti metal innovativi, veramente stilosi e cattivi. Ciò che oggi va sotto il nome di postmetal non è altro che il metal del futuro, in questo caso con influenze dark postpunk e black metal, in cui parti diverse si mischiano alla perfezione creando qualcosa di organico e potente. In ‘Savage Gold’ ritmi lenti e oscuramente melodici vengono fagocitati da blast beat feroci, atmosfere cupe e malvagie distrutte dalla violenza, in canzoni dove la tecnica non è affatto esasperata, ma anzi lascia spazio ad accordi più attenti alla cura del lato emozionale. Questo terzo album dei newyorkesi Tombs offre dieci tracce varie e interessanti, dalla funeree ‘Deathripper’ e ‘Severed Lives’ alle tiratissime ‘Legacy’ e ‘Portraits’, tutte da apprezzare.
(Francesco Banci)

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