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Salad Days Magazine | February 26, 2021

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TRIBULATION ‘WHERE THE GLOOM BECOMES SOUND’

TRIBULATION ‘WHERE THE GLOOM BECOMES SOUND’
Salad Days

Review Overview

8
8
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Rating

TRIBULATION
‘Where the Gloom Becomes Sound’-CD
(Century Media)
8/10


Il debutto dei Tribulation dalla Svezia, ovvero ‘The Horror’ (precedeuto dall’ottimo Ep ‘Putrid Rebirth’) è una pietra miliare. Mi ricordo che appena ci misi le mani sopra, lo ascoltai a cannone per mesi. Riuscii addirittura a vederli dal vivo. Death metal old school figlio di Entombed, Dismember, Carnage, suonato con una ferocia senza pari. Dopodichè, un totale cambio di suono. Dal 2013 infatti, il nostro quartetto (che nel frattempo ha cambiato due componenti della propria line up) ha affinato un gothic metal cupo e minaccioso, epico e magnifico. Sì, magnifico, perche’ hanno sfornato un disco meglio dell’altro. Questa ultima fatica in studio non fa altro che confermare il loro stato di grazia. Un sound che pesca a piene mani dai Mercyful Fate, dai Death SS e da tutto quell’occult rock che ha fatto impazzire molti. Un lento incedere verso gli inferi, con un uso sapiente di stacchi di pianoforte a conferire ancora piu’ eterea malignita’ al tutto. Musicalmente ci troviamno di fronte ad una band che non teme confronti, in grado di produrre canzoni complesse e conturbanti, dominate dalla voce growl di Andersson. Un vortice nero come la morte, che vi inghiottira’ lentamente. Ho potuto rivederli in azione di spalla ai Ghost durante il loro ultimo tour e si sono riconfermati in tutto il loro nero splendore…
(Marco Pasini)

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