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Salad Days Magazine | February 4, 2023

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Unearth ‘Watchers Of Rule’

Unearth ‘Watchers Of Rule’
Salad Days

Review Overview

8.5
8.5
8.5

Rating

UNEARTH
‘Watchers Of Rule’-CD
(Centrury Media)
8.5/10


Gli Unearth continuano a spaccare. La band di Boston, nata ormai nel lontano 1998 non si è mostrata molto prolifica negli anni, ma non ha mai sbagliato un colpo, come conferma nel caso di questo sesto full length ‘Watchers Of Rule’. Finito il rapporto con la Metal Blade, gli Unearth escono oggi per Century Media senza cambiare di una virgola il proprio atteggiamento. La coerenza è una qualità che sicuramente li contraddistingue; una band mai scesa a patti che mostra davvero ancora una passione ed un’energia invidiabili. Il loro metalcore resiste al passare degli anni proprio perché non si è mai abbassato ad un livello modaiolo, ma anzi resta ancorato a quello delle origini, della scuola At The Gates, per intenderci. Molto più metal che “core”, il loro sound è fedele alla linea nei complessi e armonici riff di chitarra, intrecciati e veloci, di grande qualità tecnica, ma anche caldi ed esplosivi. Gli Unearth continuano ad insegnare come i breakdown possono essere elementi stilistici utili e non pacchiani, se ben dosati e distribuiti nell’album, non fini a se stessi, ma inseriti in un contesto musicale organico, in cui non sono centrali. L’inizio del disco è un’epica intro metal, seguita da una grindata spaccaossa in ‘The Swarm’. Questi due estremi mostrati subito all’ascoltatore rendono l’idea di ciò che seguirà, un incontro continuo di melodie, assoli, cavalcate e brusche virate violente, che rendono ancora oggi gli Unearth una band di grande qualità, supportata oltretutto da un suono massiccio e compatto come mai.
(Francesco Banci)

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