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Salad Days Magazine | September 22, 2020

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Vermin Womb ‘Permanence’

Vermin Womb ‘Permanence’
Salad Days

Review Overview

7
7
7

Rating

VERMIN WOMB
‘Permanence’-12″/Digital
(Throatruiner Records)
7/10


Album di debutto per i Vermin Womb, ovvero i Clinging To The Trees OF A Forest Fire con un altro batterista. Non una band di novellini quindi, e con intenzioni sempre più bellicose. Se sei nel giro della musica estrema la tua sola via è un senso unico verso l’apocalisse, e questo nuovo progetto non si tira certo indietro, schiacciando sull’acceleratore di un grind/death tirato, metallico e rumoroso, infestato da feedback e attento alle atmosfere catastrofiche. Niente di così nuovo, ok, è la musica caotica e cantata in cinghialese che Tu’ Madre commenterebbe semplicemente con “Ma che è ‘sto rumore?”, che però ad un orecchio allenato risulterà sicuramente un passo avanti rispetto ai prodotti medi del genere. Sfumature sludge come in ’9 Fruitless Years Of Total Fucking Agony’ e ‘Gave’ unite a tutto il noise sparso qua e là conferiscono ai Vermin Womb un’ignoranza aggiuntiva alla Dead In The Dirt che fa davvero risaltare e apprezzare lo stile. Che ‘Permanence’ sia di buon auspicio per poter ascoltare di nuovo in futuro i Vermin Womb.
(Francesco Banci)

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