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Salad Days Magazine | September 28, 2020

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Witchery ‘Restless & Dead’ / ‘Witchburner’ / ‘Dead, Hot And Ready’ / ‘Symphony For The Devil’

Witchery ‘Restless & Dead’ / ‘Witchburner’ / ‘Dead, Hot And Ready’ / ‘Symphony For The Devil’
Salad Days

Review Overview

5
5
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Rating

WITCHERY
‘Restless & Dead’-CD
‘Witchburner’-EP
‘Dead, Hot And Ready’-CD
‘Symphony For The Devil’-CD
(Century Media)
5/10


Non sono mai stato un grande fan degli svedesi Witchery, in virtu’ del loro suono troppo semplicistico, melodico e francamente rockeggiante. Già a me il rock piace assai poco di suo, figuriamoci poi se lo uniamo al metal. C’è addirittura chi parla di old school death metal nel caso della band di Sharlee D’Angelo, ma per old school death metal sono Nirvana2002, Treblinka, Entombed, Grave e compagnia marcescente. Qui ci troviamo di fronte ad un thrash metal venato di tinte oscure appena accennate, melodico e imbevuto di swedish rock and roll con tanta voglia di fare festa, ma (come mette nero su bianco la band nel comunicato stampa che accompagna queste reissue) senza parlare di whiskey e donne, ma con tematiche horror, a mio avviso. Non a caso l’EP ‘Witchburner’ propone 4 cover (eseguite bene, ma non eccelse) di band come Accept (dal quale citarono l’album ‘Restless & Wild’ per il titolo del loro debutto ‘Restless & Dead’), W.A.S.P, Judas Priest Black Sabbath, che sono un po’ la spina dorsale (soprattutto i primi due) del sound del gruppo di Linkoping. Century Media propone le ristampe dei primi quattro lavori, che coprono gli anni dal 1999 al 2001. La voce di Toxine, in forza alla band fino all’album ‘Don’t Fear The Reaper’ del 2006 è catramosa e sporca, a tratti quasi fastidiosa nella sua monotonia. Il resto dei membri suonano bene, precisi e compatti, ma sono i pezzi che non decollano mai. Assoli di marca hard and heavy, batteria poco incisiva, basso quasi non pervenuto. Non mi convincono per niente. Un po’ come succede come con i connazionali Gehennah: apprezzati un pò da tutti, io cambio dopo mezza traccia. Comunque, se il panzer tedesco ha ristampato questi dischi, vorrà dire che un mercato per i Witchery c’è. Io, molto più semplicemente, continuerò ad ignorarli…
(Marco Pasini)

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