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Salad Days Magazine | November 14, 2018

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Wolvserpent ‘Aporia:Kala:Ananta’

Wolvserpent ‘Aporia:Kala:Ananta’
Salad Days

Review Overview

7.5
7.5
7.5

Rating

WOLVSERPENT
‘Aporia:Kala:Ananta’-LP/CD/Digital
(Relapse)
7.5/10


I Wolvserpent sono un duo proveniente dall’Idaho, e sono coloro che vi porteranno in un universo visionario e dove tutto è il contrario di tutto. Il loro drone sporcato di classica e di folk è imbastardito da frequenti incursioni in ambito doom, sludge e black metal. Un viaggio negli abissi più oscuri ed insondabili dell’animo umano, inseriti in quell’universo di cui accennavo in apertura di recensione. Un suono ossessionante, che ribolle di un orrore e di una pesantezza quasi onirica, frutto dell’irrazionalità umana e della sua più profonda paura per ciò che non conosce. Un suono che si alimenta di tutto ciò che di distorto c’è in natura, creando la sensazione di smarrimento totale, in cui ogni barlume di riferimento si è lentamente spento. Sono intriganti e affascinanti i Wolvserpent, hanno un non so che di magico e di ineluttabile, un qualcosa di indefinito e misterioso. Creano un mondo parallelo, un mondo che mette in discussione i dogmi imperanti, un mondo che si fa fatica a credere possa esistere. L’uso di strumenti classici, come il violino, suonato in maniera ripetitiva, da la sensazione di vivere in una sorta di non-luogo, in cui tutto può accadere. L’atmosfera è la carta vincente: opprimente, priva di sbocchi di luce, in cui tutto è si svolge in maniera grigia, avvolti da una sensazione di estraneità. Una lenta litania di quaranta minuti, in cui il tempo sembra fermarsi, in cui non esiste ne passato, ne presente ne futuro. Quaranta minuti in cui rimarrete sospesi senza poter fare assolutamente nulla. Pura poesia.
(Marco Pasini)

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