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Salad Days Magazine | October 7, 2022

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World Be Free ‘The Anti Circle’

World Be Free ‘The Anti Circle’
Salad Days

Review Overview

7
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Rating

WORLD BE FREE
‘The Anti Circle’-LP/CD/Digital
(Revelation)
7/10


C’è stato un bel po’ di hype dietro all’uscita del debutto dei World Be Free, super gruppo con membri di Despair, Envy, Gorilla Biscuits, Civ, Judge, Terror e Strife. Come spesso accade con progetti di questo tipo, c’è chi una volta ascoltato l’album per intero ha gridato al miracolo e chi invece ha dichiarato che se non ci fossero stati di mezzo personaggi illustri dell’hardcore americano degli ultimi trent’anni, sarebbero solo una manciata di pezzi senza infamia e senza lode. A parer mio, la verità sta nel mezzo. Se da un lato non posso certo gridare al miracolo (ci sono gruppi odierni che gli danno letteralmente il giro), dall’altro lato il disco mi è piaciuto. L’hardcore suonato dai World Be Free è molto melodico ed orecchiabile, veloce e molto compatto nella sua esecuzione. Scott Vogel dei Terror non urla come fa di solito, ma è molto curioso sentirlo cantare in una dimensione più “umana”. La sua voce risulta potente e particolarmente ispirata, prendendo spunto da pesi massimi del sud della California come Dan O’Mahony dei No For An Answer per esempio. Il lavoro delle chitarre (ad opera di Andrew Kline e Joe Garlipp) è incentrato su riff molto semplici ma anche con un certo retrogusto pop core, e fidatevi che vi si stamperanno in breve in mente. Per ciò che riguarda la sezione ritmica, bhè, non dovrei scrivere nulla. Siamo di fronte ad una delle migliori accoppiate basso/batteria che l’hardcore abbia mai sfornato: Sammy Siegler e Arthur Smilios, che risultano funambolici e quadrati come sempre. D’altronde parliamo di gente che viene dalla crema dell’hc, non potrebbe essere altrimenti. Un disco che affonda le sue radici nella scuola hardcore energica e melodica della contea di Orange County, tutto sommato molto onesto e diretto che pur non essendo trascendentale, si lascia gustare dall’inizio alla fine.
(Marco Pasini)

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