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Salad Days Magazine | September 23, 2019

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Young Statues ‘Age Isn’t Ours’

Young Statues ‘Age Isn’t Ours’
Salad Days

Review Overview

7
7
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Rating

YOUNG STATUES
‘Age Isn’t Ours’-EP
(Run For Cover Records)
7/10


Cercare di revisionare la proposta musicale sembra essere l’obiettivo (per la verità raggiunto) degli Young Statues. Partendo da un indie-rock/pop-punk abbastanza ordinario (il loro disco d’esordio autoprodotto), la band originaria del New Jersey meridionale/area di Philadelphia si accasa con la Run For Cover Records e giunge oggi a un e.p. di sei tracce che denota una chiara maturazione in fase di songwriting e un ventaglio di soluzioni ben più ampio rispetto al passato. Sfruttando al massimo le iniezioni acustiche in architetture elettriche (l’iniziale ‘Eraser’, ad esempio, che parte tenue in unplugged per poi diventare un hit-single da milioni di copie vendute), e senza contenere un’inclinazione romantica nel modo di scrivere (‘My Only Friend’, anch’essa edificata su base elettro-acustica con nette appartenenze folk), i quattro giovani statunitensi esprimono una bella preparazione nella cura dell’arrangiamento, in pezzi che hanno una eleganza non comune, che trovano uno dei suoi punti più interessanti nelle rievocazioni vintage (addirittura anni 50) di una ‘Foolish’ dal sapore vivacemente british. Una proposta per certi versi già sentita, ma il piglio di questo gruppo di amici mi pare più che onesto.
(Flavio Ignelzi)

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