Image Image Image Image Image Image Image Image Image Image

Salad Days Magazine | December 11, 2018

Scroll to top

Top

No Comments

Zebrahead ‘Walk The Plank’

Zebrahead ‘Walk The Plank’
Salad Days

Review Overview

5
5
5

Rating

ZEBRAHEAD
‘Walk The Plank’–CD/LP/DIGITAL
(Rude)
5/10


Quasi vent’anni di carriera, undici album all’attivo (dodici se contiamo anche il greatest hits coi pezzi vecchi rivisitati) e il successo del 2000, ‘Playmate Of The Year’, mai replicato. Onore alla tenacia, tra alti (pochissimi) e bassi (moltissimi), Zebrahead sono ancora qui, forti di una fanbase che non li hai mai abbandonati e di case discografiche che continuano a credere in loro. Il disco esce per l’italiana Rude Records e per qualche salcazzo di major in Giappone, dove pare siano ancora una band “gigante”. Disco che, dopo svariati ed estenuanti ascolti, mi ha messo davanti alla domanda: “ma c’è ancora qualcuno a cui piace sta band, se mai seriamente gli sia piaciuta prima?”. Tredici canzoni e i piedi tenuti in svariate scarpe: pop­punk, alternative rock, hip hop (in alcune linee vocali), crossover/metalcore (si, avete letto bene), ska­core, surf music, questi tutti i generi toccati in ‘Wank The Plank’. Ok non avere le idee chiare, ma qui pare si stia un pò pisciando fuori dal vaso. Quando gli Zebrahead del 2015 scimmiottano quelli del 2000 sono ancora ancora passabili. Ma sul resto è veramente meglio stendere un velo pietoso.
(Francesco Zavattari)

_OtHdq8hpxawAlpmL97XbXvcyRvAbre5cC_tZ7vJnuuzd3_sK9DWg_zBNCU_-X1yKqGnZnttlkWIaQOVYWaOLnt9BNBd6beDRXV2VXjTFLeSTOAVVSIOqirC24FiRmAxtDI_Ulq7N8L5gmC89syZlSYsL-JHC3_lLdh69HY=s0-d-e1-ft

Submit a Comment