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Salad Days Magazine | April 11, 2026

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SLUDDER ‘ARTERIES’

SLUDDER ‘ARTERIES’
Salad Days

Review Overview

7.5
7.5
7.5

Rating

SLUDDER
‘Arteries’-LP
(Tropical London)
7.5/10


Non c’è due senza tre! La freschissima Tropical London Records piazza il filotto e dopo Lillians e Packers fa uscire un altro dei gruppi italiani più interessanti per quel che riguarda il genere. Sto parlando dei bresciani Sludder, che dopo un promettente ep che è servito come biglietto da visita per i potenziali della band, tornano con il loro primo disco sulla lunga distanza. Tre anni, tanti sono bastati al gruppo per affinare il proprio songwriting e creare un sound più maturo: lo skate punk è ancora li, non si scappa, ma c’è intricato un telaio di arrangiamenti e melodie, proprio come le arterie che danno il titolo al lavoro. Quelle arterie che collegano le parti vitali del nostro corpo, movimento e vita. E si sa la vita porta sentimenti, vittorie, sconfitte, dubbi, perplessità , insomma la normale routine quotidiana. E quale migliore colonna sonora di questo mix letale di skate punk, pop punk e perché no emo (nel modo meno dispregiativo possibile)? Sludder ci riescono benissimo, passando dal singolone ‘Paranoid Clown’ alle accelerate di ‘Sorrow City’ e ‘Nothing But Strangers’, le melodie killer di ‘The New Truth’ e ‘Drown’ e finendo con momenti più riflessivi come ‘Selmont Sky’ e ‘Thorns’. E si, mi rendo conto di aver citato quasi tutta la tracklist, ma è anche per farvi capire il valore di questo lavoro. Il fatto che possono ricordare qualcuno ma senza sapere chi è un punto a loro favore perché dimostra come il quintetto stia lavorando per lasciare il proprio marchio cercando di essere meno derivativo possibile. ‘Arteries’ è anche un disco che cresce ascolto dopo ascolto, scoprendo ogni volta qualche nuovo particolare come quando si fa il rewatch religioso della propria serie tv preferita. Se ‘Sooner Or Later’ era il biglietto da visita, questo full length è il primo capitolo di un percorso che se portato avanti con gusto e con la stessa voglia di ricercare melodie non banali potrà dare molte soddisfazioni sia al gruppo e a chi se li ascolta. Niente male, davvero niente male!
(Michael Simeon)

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