DEATH BEFORE DISHONOR ‘NOWHERE BOUND’
Review Overview
8
8DEATH BEFORE DISHONOR
‘Nowhere Bound’-LP
(Bridge Nine)
8/10
Premessa genuina, i Death Before Dishonor sono una band rispettata e ben voluta che gira intorno al mondo in tour insieme alle migliori band hardcore del pianeta (Madball, Terror, Agnostic Front, Speed, Dropkick Murphys e altri) e riescono ad essere molto empatici con i fan/pubblico presente e chi ha avuto modo di vederli live sa di cosa parlo. Da più di vent’anni nel gotha delle band provenienti da Boston, i Death Before Dishonor non pubblicavano un nuovo lavoro da più di 6 anni (ultimo nel 2019 ‘Unifinished Business’). Finalmente a maggio ‘Nowhere Bound’ vedrà luce per Bridge Nine Records! Scopriamo tramite l’ascolto su Bandcamp cosa ci trasmette di buono questo nuovo album. Il sound, come sempre bello aggressivo e incalzante (la produzione affidata ad un marchio di fabbrica come Zeuss -Rob Zombie, Hatebreed-), si apre con una intro che spiana il terreno a una bordata (‘Inherit The Pain’) hc metallica che lascia il segno nel cadenzato mid tempo che porta fino alla fine del brano. Subito dopo, ‘Die Alone’, altra staffilata tra accelerazioni killer, sound super compresso e cori grintosi votati al verbo hardcore, il brano alza con facilità il tiro e si confeziona perfettamente. Il discorso continua senza cadute di tono con ‘Pushed To The Edge’ ma lo stesso succede con ‘Will To Fight’, con ‘Overruled’ con ‘Forgive And Forge’ e, insomma, avete capito che anche il resto dell’ascolto fila via alla grande e ad alti livelli fino alla fine con la perentoria ‘Pushed To The Edge’. I Death Before Dishonor non arretrano di un centimetro nell’elargire e plasmare con facilità un sound che chi solo sa maneggiare con destrezza e padronanza sa rendere ancora intressante e sprezzante. Sicuramente uno dei migliori ascolti fatti in questo 2025. Entusiamante.
(Giuseppe Picciotto)
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