NOFX ‘A TO H’
Review Overview
7
7NOFX
‘A To H’-LP (1-3)
(Fat Wreck/Hopeless)
7/10
Come cambiano veloci i tempi e le epoche, fino a qualche anno fa i NoFx oltre che idolatrati come feticcio ribelle parent approved, erano celebrati in ogni forma e modo dai punkrockers (e non solo) di mezzo mondo, oggi scioltisi definitivamente a quanto pare (per chi può credo faranno una rimpatriata divulgativa il 16 gennaio giorno del compleanno di Fat Mike al Punk Rock Museum, ma non per suonare ci tengono a precisare), non se li fila più nessuno o quasi… se solo avessi detto tempo addietro ai miei contributors, “ho il nuovo disco dei NoFx chi vuole recensirlo?”… sarebbe stato come mettere una mano dentro una vasca zeppa di piranha… oggi a casa vittima del FLUNAMI stagionale mentre siete tutti a sciare con in testa il nuovo casco governativo (evviva!), mi tocca “decifrare” personalmente gli 8 pezzi contenuti nel primo segmento di quello che si annuncia un triplo disco in stile cofanetto, sì avete capito bene di quelli con demo, bside, rarità, inediti, ecc. ecc. (“There are unreleased songs, very rare songs that have never been available digitally, and demo versions of songs that are not nearly as good as the album versions!” – Fat Mike). Beh, musicalmente non è cambiato nulla, ma ci mancherebbe altro, c’è la ossequiosa ‘Generation Z’ con finalone in spoken word tipicamente NoFx su base epica (sicuramente da campionare, Eric Melvin facci un pensiero per i tuoi set elettronici), c’è ‘Barcelona’ colonna sonora perfetta per lo studente Erasmus che scopre quanto bene si sta “fuori dalla comfort zone dei parents” (probabilmente uno dei picchi del format, diciamolo), c’è il pezzo anonimo ‘Cigarette Girls’ quello che non lo noti nemmeno mentre lo ascolti, c’è ‘Everything In Moderation’ (especially moderation) la classica “nofxata” stile ‘S&M Airlines’ che pare atomica all’inizio ma alla fine è l’ennesimo colpo a salve di quelli che non fan scappare nemmeno i gatti, c’è ‘Fleas’ (Live At MySpace) che sicuramente o è una cover dei NoFx o è l’embrione originale di una cover dei NoFx, c’è come opener ‘The Audition’ una traccia che avrebbero scartato pure i Tilt nel loro disco pacco e che Fat Mike ha pensato bene di mettere all’inizio (grande Mike hai capito come farci ascoltare subito il resto del platter), c’è ‘Don’t Count On Me’ con scritto tra parentesi DEMO… quindi la prendiamo per buona perché fa sempre figo dire in giro “io ho pure il demo”, e poi c’è il finale: un minuto e cinquantatré secondi di ‘Hardcore 84′ un treno di quelli americani lanciato a 1000km l’ora che vi arriva dritto in faccia mentre vi muore la Panda nel bel mezzo del passaggio a livello (quelli “aperti”). Immaginatela così neanche il tempo di bestemmiare (o pregare a seconda dei gusti) SBAM!!! Finito tutto. Doveroso menzionare infine anche il leggendario autore dell’artwork del vinile che avete buttato fuori dal finestrino giusto prima del megacrash: SHAD. Pace amico vedrai che la copertina la trova qualcuno (prima che finisca in bocca a qualche coyote) che non ha il giradischi e si soffermerà finalmente a contemplare la tua gustosa offerta…
(Aka Rigablood)
















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