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Salad Days Magazine | October 18, 2026

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REVOLUTION CALLING FESTIVAL 2024 – RECAP

REVOLUTION CALLING FESTIVAL 2024 – RECAP
Salad Days

Il cartellone del Revolution Calling Festival 2024 è stato troppo allettante per starne lontano. In poche settimane, dopo aver svelato l’intero bill, l’evento è andato sold out.

Così, anche quest’anno siamo volati alla volta di Eindhoven per seguire il festival di musica hardcore più importante in Europa. La solita sede del Klokgebouw ha dunque ospitato quest’anno tra gli altri: Biohazard (headliner dell’evento), Agnostic Front (40° anno di ‘Victim In Pain’ per intero suonato durante il set), Unbroken (30° anno di ‘Life. Love. Regret.’), Civ (show esclusivo in Europa nel 2024), Comeback Kid, Judge, The Exploited, Murphy’s Law; culti immondi come: All Out War (show esclusivo in Europa), Integrity, Congress, Bulldoze (show esclusivo in Europa), No Turning Back (i padroni di casa, presenti ogni edizione); band super interessanti quali: All For Nothing, Hetze, Lion’s Law e Undying. Anche quest’anno sono stati allestiti 3 palchi dove si sono spartiti i ruoli le varie band, la priorità assoluta è stata data, come sempre, al pubblico con live esclusivamente “no barriers”.

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Seguire quasi trenta gruppi in poco più di 12 ore non è cosa facile: concentrarsi sugli show all’inizio è semplice, poi gli incastri si fanno sempre più ridotti e qualcosa, per forza di cose, si perde. L’organizzazione del RCF però, anche in questa edizione, si è dimostrata lungimirante e ben organizzata nella logistica del festival piazzando in punti strategici, food, merchandising e media. Alcuni band che mi hanno impressionato: Biohazard (in formazione originale), una super macchina da guerra che ha lasciato tutti a bocca aperta, show impressionante, presenza sul palco potente e mai un calo; Agnostic Front e Murphy’s Law, due band dal cuore enorme che la gente ama e che non si lascia distrarre un secondo da altro o da cosa; Comeback Kid, live sparatissimo senza fronzoli e la gente che volava come mai visto in tutto il festival, bomba totale; in forma smagliante pure Civ e i Judge. Deraglianti, come anche su disco, gli Unbroken, suono tagliente e compresso, immersivi.

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Unbroken

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Agnostic Front

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Civ

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Biohazard

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Comeback Kid

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Murphy’s Law

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Judge

Super set per gli All For Nothing e gli Hetze entrambe le band con due front-woman che lasciano il segno! E poi No Turning Back, i mitici Exploited e All Out War. Da fan degli Integrity invece devo dire, show lento, poco incisivo, quasi noioso malgrado una scaletta da urlo, peccato. Già fuori alcuni nomi per l’edizione dei cinque anni del RCF: American Nightmare, Killing Time, Ringworm, The Beltones, Cold As Life e naturalmente i No Turning Back! HARDCORE!!!

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Lion’s Law

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No Turning Back

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Integrity

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Violent Way

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The Exploited

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All For Nothing

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