SCALPO ‘PARTITA CON LA MORTE’
Review Overview
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8SCALPO
‘Partita Con La Morte’-LP
(Mendeku Diskak)
8/10
L’altro giorno sono andato a vedere Lucio Corsi all’Ippodromo. Not my cup of tea, at all. Ma a differenza di molti chiacchieroni che staranno pensando – “Franz mette nomi a cazzo” – non mi faccio problemi ad uscire dalla mia comfort zone. Mi piace curiosare. Mi piace capire. Se poi, come in questo caso, non costa una fortuna, vale il classico: “perché no?”. Bel concerto. Cosa mi ha colpito del buon Lucio? L’ho detto subito ad amici/fan della prima ora. La facilità con cui ribalta quello che potremmo definire “una merda” in qualcosa di (a volte estremamente) poetico. Mi spiego, citando una sua “uscita” ad introdurre non mi ricordo qualche pezzo, abbastanza presto nella scaletta. Partendo dal fatto “scatenante”: “… a Milano hanno recintato i parchi, e li chiudono di notte per evitare la socialità (per me necessaria, per molti molesta)?” Bene, lui trasforma questa “merda” in: “… che storia: a Milano recintate i parchi, e li chiudete di notte. Che fortuna! Così gli alberi non scappano!”. Un paio di giorni fa leggo la recensione del concerto sul Fatto Quotidiano… e mi vien male. L’incipit è praticamente lo stesso: l’immagine degli alberi che non possono scappare di notte presa ad esempio della bontà (o dovrei dire “statura”?) del personaggio. CAZZO. UGUALE. Ed io che pensavo di impressionare i miei interlocutori, dimostrando attenzione alla performance, nonostante non sia un fan! Ed io che pensavo di “battere” l’intelligenza artificiale con qualcosa di veramente “mio”. Per intenderci. Il “parco recintato” è un tema caro a chi ha vissuto Piazza Vetra d’estate, negli anni ’90, quando c’era il mondo, in festa, nel Parco delle Basiliche. Bene… e cosa c’entra Corsi con gli Scalpo? NIENTE.
Negli Scalpo non c’è poesia. Non c’è ironia. Non ci sono sorrisi. Non ci sono slanci. Non si guarda in alto. Non ci sono le spalline. Non c’è inclusione (attitudinale/musicale). Non c’è trucco. Non c’è il trucco. Non c’è la cover di Randy Newman. Gli Scalpo sono IL CONTRARIO di Corsi. Gli Scalpo sono il mondo descritto per quello che è, una merda. Zero abbellimenti. Zero sorprese. Zero magia. Cosa ci si aspetta da un uscita Mendeku Diskak? Oi! meets HC. Ebbasta. Pezzi che difficilmente superano i due minuti. Riffage MICIDIALE. Testi spietati. Qui non c’è quella cupezza tipo wave/Brest. Qui è (SEMPRE) PEGGIO. Il mondo descritto per quello che è, una merda. Gli Scalpo sono IL CONTRARIO di Corsi. Corsi = ‘La Gente Che Sogna’? Scalpo = ‘Partita Con La Morte’. Corsi usa rassicuranti “pastellate” nelle sue grafiche? Gli Scalpo chiedono a Clara C di rendere in copertina l’orrore e la casualità della vita. Gli Scalpo sono IL CONTRARIO di Corsi. Ed infatti la cover è dei Bloody Riot.
P.S.
Su una cosa Corsi e gli Scalpo non sono poi così lontani. Suonano (in tutti i sensi) come si deve.
(franz1972)
















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