THE UNKNOWNS ‘LOOKING FROM THE OUTSIDE’
Review Overview
8
8THE UNKNOWNS
‘Looking From The Outside’-12” 45RPM
(Bargain Bin/Drunken Sailor)
8/10
Australia. Rugby. L’altro giorno i Wallabies hanno battuto i (British and Irish) Lions. Deve essere stato un delirio, come ogni partita all’Accor (o STADIUM Australia) di Sydney. Testimonianza diretta, di un amico da quelle parti: “praticamente era una finale di Champions con 80k persone”. Non una vittoria scontata, essendo Inghilterra e Irlanda ampiamente sopra, in ranking, ai nostri. Eppure… Australia. Pub Rock. L’altro giorno ho ascoltato l’ultimo degli Unknowns. ‘Looking From The Outside’. Un 12” che gira a MILLE, altro che a 45! Esce (in Australia) per l’etichetta del giro dei The Chats. Esce (in UK/Europa) per la Drunken Sailor… e ho detto tutto. UN DELIRIO. Come ogni disco Drunken Sailor. UN DELIRIO. Come (ultimamente) ogni uscita australiana. Non un discorso scontato, essendo Inghilterra e Irlanda ampiamente sopra, in reputazione/buona musica, ai nostri. Pub rock? Hardcore? Art punk o chiamatelo come volete? Caxxo ‘sti austaliani, in ogni ruolo, mettono in campo gente come Punter, Amyl, Private Function, The Chats… ed ora gli Unknowns. PAZZESCO. Un DELIRIO. Come i Wallabies che battono i (British and Irish) Lions.
P.S.
Per quelli come me che vivono di spunti. E di: “du gust is megl che uan”. Sappiate che esistevano degli Unknowns ammericani. Da San Diego. Su Bomp. E facevano un surf/garage/post che pure era una figata. Ma, per fortuna degli Unknowns di Brisbane, negli Stati Uniti non giocano a rugby. E quindi… no match.
(franz1972)
















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